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NEWS ELETTRICISTA MILANO

 
 
25.05.2015

ANTENNE DIGITALE TERRESTRE E PARABOLE SATELLITARI

Antenne tv digitale terrestre e parabole satellitari a Milano: 339.3817537Molteplici sono le mansioni da svolgere in un'abitazione, indispensabile è senza dubbio l'installazione di impianti di antenne TV digitali terrestri e delle parabole satellitari, sia per impianti singoli che condominiali che sono spesso centralizzati. La nostra azienda presenta una grande esperienza nel settore, e un team di elettricisti qualificati di certificata professionalità, mette a vostra disposizione prestazioni eccelse. Non di secondaria importanza è il fattore strettamente connesso ai materiali adoperati, sono di eccelsa qualità, idonei sia per nuovi impianti sia per revisioni, inoltre ripariamo impianti esistenti nel rispetto del recente Decreto ministeriale del 22 gennaio 2013 e della nuova norma CEI 100-7. Se dovete installare nuovi impianti ricorriamo a criteri tecnici essenziali per individuare solo le frequenze concesse al servizio di radio diffusione digitale terrestre e satellitare ed eludendo eventuali interferenze dei nuovi servizi LTE. Invece in riferimento agli impianti già esistenti uniformiamo gli impianti collegando o sostituendo antenne, centrali o filtri realizzati esclusivamente per la rimozione delle interferenze LTE, sia in impianti d' antenna indipendenti che in impianti centralizzati di condomini e strutture aperte al pubblico, come ad esempio alberghi, etc. I nostri elettricisti impiegano strutture a larga banda per impianti singoli e centrali programmabili o a filtri diretti per permettere la visione dei canali principali negli edifici. poi oggigiorno mediante misuratori di campo all'avanguardia e software speciali, in seguito ad una stima del segnale ricevuto, viene tratteggiato il progetto con il calcolo della potenza del segnale recepito in base ai criteri deliberati dalla normativa; per concludere per adoperare al meglio la tecnologica dei dispositivi televisivi ibridi, così come di decoder o apparecchi surround, sono necessari due sistemi di distribuzione: il collegamento dei cavi elettrici predisposto per la connessione ad internet ed alla rete locale. Quando il tecnico procederà con l'installazione o durante l'adeguamento dell'impianto d'antenna, valuterà se è il caso di procedere l'esecuzione di un impianto di cablaggio strutturato che serva ogni punto dove è presente una presa TV. La nostra azienda può soddisfare le vostre esigenze in modo ottimale, contattateci.
 
 
18.05.2015

IL PIACERE E LA COMODITA' DEL CAMINO ELETTRICO

Camino elettrico a Milano: 339.3817537Coloro che nella propria abitazione dispongono di un camino sono consapevoli dei vantaggi e anche degli svantaggi che la sua presenza implica. Il camino di tipo tradizionale, è una necessità nelle abitazioni in zone che per la posizione geografica hanno inverni rigidi. Inoltre comfort e atmosfera di un ambiente domestico accogliente sono le ragioni che destano il desiderio di possedere un camino nel proprio appartamento. Mentre ciò che rende un po' scettici circa la scelta di un camino, riguarda essenzialmente la sua manutenzione. Possedere un camino nella propria abitazione comporta osservare una serie di accorgimenti, da seguire con scrupolosità. In primis è necessario che sia sottoposto, una volta l'anno, ad una pulizia accurata effettuata da un tecnico esperto. Inoltre è essenziale pulire spesso l'ambiente nel quale è installato, perché si verifica puntualmente lo spargimento di cenere e fumi. Proprio a tal proposito, la maggior parte della gente preferisce la tecnologia più innovativa, senza però rinunciare al comfort e all'atmosfera calda e suggestiva che solo un camino può creare. Un ulteriore motivo per cui non si opta per il camino tradizionale è puramente tecnico, ed è dato dall'impianto di areazione, il camino infatti presenta una canna fumaria fondamentale per l'espulsione dei fumi che esalano quando la legna viene arsa. La canna fumaria costituisce un problema, in quanto non sempre si può inserire, in particolar modo nei condomini. Dunque da qui deriva la diffusione dei camini elettrici nelle abitazioni. In sostanza i camini elettrici rappresentano una vantaggiosa alternativa tecnologica al tradizionale camino, eludendo inoltre una serie di inconvenienti. Infatti con il camino elettrico non sarà più necessaria la legna, il carbone e la canna fumaria, ma una presa elettrica sarà sufficiente ad azionarlo. Il funzionamento del camino elettrico è molto semplice: mediante l'impiego dell'energia elettrica, avviene l'accensione delle lampadine all'interno che riproducono l'effetto della fiamma. Si ha una ampia scelta per quanto concerne le lampadine che sono presenti in svariate tipologie: da quelle classiche, a quelle aled a risparmio energetico. Il camino elettrico è presente in una duplice tipologia, sia concepito come elemento d'arredo che riproduce solo la fiamma, quindi ha un fine puramente estetico, o con la funzione di riscaldare l'ambiente, quindi anche utile. Le due opzioni possono essere collegate o disgiunte. Il meccanismo è regolamentato da un telecomando, quindi a distanza da comandi semplici o con tecnologia touch screen. I vantaggi si riscontrano da subito nei tempi celeri d'installazione, inoltre dall'esonero dai lavori la manutenzione e all'assenza di fumi.
 
 
11.05.2015

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Riscaldamento elettrico a pavimento a Milano: 339.3817537Il riscaldamento a pavimento oramai sta riscontrando un notevole successo tra le innumerevoli varianti per riscaldare la propria abitazione, certamente il sistema a modulo radiante è tra i più innovativi. Un modulo radiante a basso spessore e alta resistenza meccanica, che include circuito idraulico e struttura di supporto. Questo modulo radiante dalla forma di una spirale quadrata accresce le prestazioni, perché la propagazione del calore è superiore e più omogenea, velocità e all'adattabilità di posa con massetti cementizi o in resina, alla modularità, alla minore invasività, fanno di questo sistema una soluzione perfetta sia in caso di nuova costruzione che in caso di riqualificazione energetica.


Il pannello radiante

Indipendentemente dal sistema adoperato, a moduli o a pannelli radianti, senza indugi è possibile constatare che i benefici, rispetto ai sistemi tradizionali che prevedono, ad esempio, l'installazione di radiatori, sono molteplici. Non solo risparmio economico e maggiore comfort termico, ma anche non più polveri e muffe, da non sottovalutare è anche l'aspetto estetico: non ci sono vincoli progettuali per la distribuzione interna degli spazi abitativi, e quindi vi è ampia libertà di arredamento, avendo a disposizione tutte le superfici calpestabili e le pareti. Inoltre, le nuove soluzioni tecniche hanno eliminato i discapiti che la scelta di un riscaldamento a pavimento poteva dare tempo fa, ora sono stati risolti. Problemi come perdite di liquido e infiltrazioni che frequentemente causavano danni ai primi impianti del genere e che avevano provocato un abbandono di questo sistema di riscaldamento. A livello tecnologico, è noto che i pannelli radianti sono fatti di materiale sintetico, quasi sempre polistirolo compresso, che fanno da supporto ai tubi in materiale plastico dove scorre l'acqua, che ha una temperatura di esercizio regolata dall'impianto centrale. Questi tubi formano delle serpentine in modo da coprire tutta la superficie del pannello, che viene poi annegato nel massetto, motivo per cui deve avere uno spessore ridotto. L'impianto di riscaldamento a pavimento è ideale nelle ristrutturazioni, grazie alla struttura bassa data da pannelli modulari di gesso fibra di spessore 18 mm. Un pavimento simile può essere installato anche in spazi dove c'è un'altezza minima di installazione dell'impianto, con un risparmio, rispetto al sistema precedente, di un centimetro in altezza. I nuovi pannelli, di testa e di base, hanno delle speciali bugne che consentono un alloggiamento sicuro dei tubi di polibutilene, e non necessita di controlastra per montare moquette e parquet. La tecnica di posa è rapida, e dopo circa 24 ore dalla posa in opera del materiale rasante fluido il piano livellato può essere piastrellato o pavimentato come si desidera.
 
 
04.05.2015

ALLARMI SENZA FILI

Allarmi senza fili a Milano: 339.3817537Un impianto antintrusione è sempre costituito da tre elementi fondamentali: la centrale d'allarme, i rivelatori e i dispositivi d'allarme. È essenziale provvedere non solo mediante dei sistemi passivi, come porte blindate e inferriate alle finestre, ma anche dei sistema attivi come quelli di allarme antintrusione. I sistemi di allarme sono essenzialmente di due tipi, quelli con fili (via cavo) e quelli senza fili (a onde radio), anche se non sono esclusi sistemi misti e integrati, e possono offrire una protezione perimetrale o volumetrica. L'impianto di allarme senza fili ha la particolarità di utilizzare la tecnologia wireless: questa permette di trasmettere un segnale grazie ad onde radio che sfruttano bande di frequenza comprese tra 25 MHz e 1.000 MHz. In genere riscuotono un notevole successo i sistemi senza fili, in quanto prevedono molteplici vantaggi. Innanzitutto non è necessaria la realizzazione di tracce nei muri ed i relativi grattacapi. Ma questi sistemi presentano maggiore facilità di configurazione e di riconfigurazione in caso di trasferimento dei sensori, semplicità d'uso con le moderne centrali digitali, oltre alla possibilità di controllo remoto, infatti i sistemi più innovativi presentano persino applicazioni per il controllo da smartphone. Ad ogni modo l'efficacia di un sistema d'allarme è assicurata unicamente dalla corretta progettazione ed installazione, che deve essere eseguita da un tecnico specializzato e abilitato che rilasci in seguito al lavoro, una Certificazione dell'impianto come garanzia dell'impiego di apparecchiature qualificate e dell'esecuzione dei lavori in conformità con le norme nazionali. Un impianto antintrusione, anche senza fili, è costituito da tre elementi:
- la centrale di allarme, completa di alimentatore e batteria di accumulatori, per consentire all'impianto di funzionare anche in mancanza di energia elettrica;
- i rivelatori, per captare i tentativi di intrusione;
- i dispositivi d'allarme locali e/o remoti (sirene, combinatori telefonici). Per l'installazione di un buon sistema d'allarme senza fili potete contattare la nostra azienda. Efficienza e professionalità sono al vostro servizio.
 
 
27.04.2015

PREVENZIONE DEGLI INCENDI: RILEVATORI DI FUMO

Rilevatori antincendio a Milano: 339.3817537L'efficienza di un sistema di rilevazione incendi è rapportata alla sua capacità di dare un allarme idoneo nella fase iniziale dell'incendio. Per rilevazione incendio si considera un processo che, attivato, conduce qualcuno alla consapevolezza di un possibile incendio o dell'inizio dello stesso, dando così l'opportunità di tutelare persone e cose. In relazione a ciò che è stato menzionato poc'anzi, la rilevazione incendio può essere eseguita mediante l'osservazione di ambienti e/o cose da parte di persone o da parte di sistemi automatici. Le misure che caratterizzano la validità di un sistema di rilevazione incendio sono la sensibilità nella rilevazione dei principi di incendio e la tempestività della comunicazione del pericolo a chi di dovere. I sistemi automatici di rilevazione incendi, si differenziano in base alla capacità di rilevare le grandezze fisiche, legate ad un principio di incendio e le variazioni delle loro caratteristiche; tali grandezze risultano essere la temperatura, il fumo e la rapidità di combustione del materiale coinvolto nell'incendio.
La temperatura e il fumo generati dai materiali interessati in un principio di incendio e la rapidità di combustione degli stessi materiali, hanno valori differenti nelle tre fasi che determinano un incendio: la fase covante, la fase di sviluppo e la fase di sviluppo avanzata. Un incendio, può verificarsi in tempi che vanno da pochi istanti a diverse ore a seconda dei materiali implicati nell'incendio. Si può dedurre che un sistema di rilevazione incendi è più efficiente se è notevole la capacità, del sistema di rilevazione incendi, di agire al principio dell'incendio. I rilevatori incendio più usuali sono i rilevatori di fumo, i rilevatori di calore ed i rilevatori di fiamma. L'efficacia di un sistema di rilevazione fumi è contraddistinto non solo dall'esistenza di determinati rilevatori, sensibili alle grandezze fisiche che qualificano un incendio, ma anche alla modalità di organizzazione degli stessi rilevatori. Tra i basilari sistemi di rilevazione incendi ci sono: i sistemi puntiformi, i sistemi lineari, i sistemi a campionamento ed i sistemi di supervisione.

Rilevazione Fumo

Il fumo è il criterio di riferimento per eccellenza per la rilevazione incendi nella fase iniziale, le sue principali proprietà da osservare sono: il colore, la densità, la temperatura ed i moti che può presentare.
Il fumo viene individuato di solito con due tipi di sensori, quelli ottici e quelli radioattivi. I rilevatori ottici, che sono quelli che si fondano sui fenomeni prodotti dalla presenza del fumo come la diffusione e/o la diffrazione della luce propagata da una specifica sorgente. I rilevatori radioattivi, effettuano la rilevazione del fumo a seguito dell'alterazione, da parte dello stesso fumo, del flusso di particelle emesse da una sorgente minimamente radioattiva. I rilevatori ottici si rivelano efficienti per rintracciare incendi generati da una fase covante lenta, tali incendi determinano dei fumi densi che trasformano le caratteristiche della luce effusa dal sensore. Per la rilevazione di incendi a fiamma aperta, idonei sono i rilevatori radioattivi, capaci di percepire i fumi poco densi. Da sottolineare è l'invenzione di rilevatori d'incendio di gran lunga più innovativi e tecnologici, alcuni di esse si basano sulle alterazioni causate dal fumo sulla luce emessa da una sorgente laser, altri dotati di veri e propri mini-analizzatori di combustione interni. Se hai esigenza di installare avanzati rilevatore per incendi, per salvaguardare la sicurezza dei tuoi cari e della tua casa, contattaci.
 
 
20.04.2015

PANNELLI FOTOVOLTAICI COME ISOLANTI

Fotovoltaici isolanti a Milano: 339.3817537I pannelli fotovoltaici montati sul tetto delle case producono energia pulita e svolgono anche la funzione di isolamento termico, operando proprio come se fossero una intercapedine coibentata, permettendo in tal modo di limitare la spesa per il riscaldamento e l'emissione di CO2 in atmosfera. Ciò che è stato appurato è che il livello di raffreddamento originato, determinato in corrispondenza del tetto dell'edificio si aggira intorno ai 15° C in meno rispetto ai soliti valori. Tale potere di isolamento è generato dal fatto che, i pannelli assorbono i raggi del sole che quindi non giungono all'interno dell'edificio e poi, il fatto che essi presentino un certo grado di inclinazione, rende possibile al vento di soffiare meglio sulla superficie del tetto, eliminando il calore dalla copertura e determinando un effetto di raffrescamento. Però è da sottolineare che gli aspetti positivi si riscontrano persino nel corso della stagione invernale quando, anche se i pannelli limitano il riscaldamento durante le ore diurne, nella fase notturna rilasciano all'edificio una parte del calore immagazzinato nelle ore diurne, moderando così il rigore delle ore serali. Seguendo tale metodo è possibile poter risparmiare fino al 5% sul costo della bolletta energetica, che si va ad aggiungere agli altri benefici dovuti all'uso del fotovoltaico, quelli diretti derivati dalla produzione di energia elettrica. Per l'installazione di pannelli fotovoltaici potete contattare la nostra azienda, personale qualificato e specializzato saprà intervenire in tempi celeri ed in modalità immediata.
 
 
13.04.2015

CAMINI ELETTRICI

Camino elettrico a Milano: 339.3817537Chi nella propria casa ha la fortuna di possedere un camino è senza dubbio a conoscenza dei vantaggi e anche degli svantaggi che esso implica. Il camino di tipo tradizionale è una priorità nelle abitazioni situate in zone di montagna, che appunto per la relativa posizione geografica presentano inverni rigidi. Inoltre il camino risulta essere un suggestivo complemento d'arredo, per tanto oggi giorni lo si inserisce in un appartamento anche dove non se ne ha l'esigenza. La sua installazione può apparire superflua nel momento in cui la temperatura durante la stagione invernale, in alcune località, non è poi così rigida. Comfort e l'atmosfera di un ambiente casalingo accogliente sono le ragioni per cui si desidera possedere un camino nella propria casa. Al contrario ciò che determina riluttanza riguardo alla scelta di installare un camino, è relativa alla sua gestione e manutenzione. Inserire un camino nella propria abitazione richiede rispettare una serie di accorgimenti, da seguire con scrupolosità. In primis urge che sia sottoposto, una volta l'anno, ad una pulizia accurata eseguita da un tecnico specializzato. Inoltre è fondamentale pulire spesso l'ambiente nel quale è installato, in quanto si riscontra lo spargimento di cenere e fumi. Proprio a tal proposito, la maggior parte dell'utenza opta per una tecnologia più avanzata, senza però privarsi del comfort e dell'atmosfera calda e suggestiva che solo un camino può regalare. Un'altra ragione per cui non si predilige il camino tradizionale è esclusivamente tecnica, ed è dato dall'impianto di areazione, il camino infatti presenta una canna fumaria fondamentale per l'espulsione dei fumi che esalano quando la legna viene arsa. La canna fumaria costituisce un problema, in quanto non sempre si può installare, specie nei condomini. Da qui nasce l'idea di produrre i camini elettrici. In pratica i camini elettrici rappresentano una vantaggiosa alternativa al tradizionale camino, eludendo una serie di intoppi. Infatti con il camino elettrico non sarà più necessaria la legna, il carbone e la canna fumaria, ma semplicemente una presa elettrica che consente l'avvio. Il funzionamento del camino elettrico è facile: tramite l'utilizzo dell'energia elettrica, avviene l'accensione delle lampadine all'interno che riproducono l'effetto della fiamma. Si ha una vasta scelta per quanto riguarda le lampadine, esistenti in molteplici tipologie: da quelle classiche, a quelle aled a risparmio energetico. Il camino elettrico è in una duplice tipologia, sia ideato come elemento d'arredo che riproduce solo la fiamma, quindi ha una funzione unicamente estetica, o con la funzione di riscaldare l'ambiente, quindi anche utile. Le due opzioni possono essere collegate o disgiunte. Il meccanismo è regolamentato da un telecomando, quindi a distanza da comandi semplici o con tecnologia touch screen. I vantaggi si riscontrano da subito nei tempi celeri d'installazione, inoltre dall'esonero dai lavori la manutenzione e all'assenza di fumi. Differenti sono i modelli dei camini elettrici che possono appagare le richieste più esigenti: da quelli che amano il classico, con l'installazione a terra di un camino elettrico incassata ad esempio in una cornice in pietra o dentro delle semplici cornici più moderne e stilizzate. Per gli impianti di camini elettrici potete rivolgervi alla nostra azienda, i nostri tecnici altamente qualificati installeranno presso la vostra abitazione il camino elettrico che più vi colpisce.
 
 
06.04.2015

TAPPARELLE AUTOMATICHE

Tapparelle elettriche a Milano: 339.3817537Le tapparelle elettriche rappresentano un'alternativa funzionale e pratica alle tapparelle meccaniche, in quanto possono essere adoperate senza l'implicazione di sforzi. Tramite all'automazione, anche le categorie più deboli, come anziani e persone diversamente abili, potranno usare facilmente tapparelle, persiane e tende. Le tapparelle automatizzate agiscono mediante un meccanismo semplice e possono essere comperate già provviste di motore.

Caratteristiche delle tapparelle elettriche

Le tapparelle, come le persiane, le veneziane ed anche le tende, provviste di automazione elettrica sono un ottima soluzione in sostituzione al funzionamento meccanico. L'automazione è generata dal motore tubolare, di tipo assiale e dalla forma a tubo che permette di collocarlo nel rullo su cui è avvolta la tapparella. Il moto prodotto dal motore è di tipo bidirezionale, ossia consente alla tapparella di ruotare in ambedue i sensi, verso l'alto quando viene tirata su e verso il basso quando viene tirata giù. Sono presenti sul mercato tapparelle ed altri sistemi oscuranti già automatizzati ma si possono rendere automatiche anche quelle meccaniche, di qualsiasi tipologia, sia quelle tradizionali che quelle monoblocco, ovvero inserite con la finestra. Qualora si decidesse di automatizzare le tapparelle già esistenti in casa, sarà opportuno scegliere con cura il motore da installare. In particolar modo le dimensioni ed il peso del motore vanno individuati in base alle caratteristiche delle tapparelle. Tutti i motori in commercio sono dotati di sistemi di sicurezza che monitorano ed eventualmente bloccano il movimento della tapparella in caso di surriscaldamento o di sforzo smisurato del sistema. Oltretutto mediante i motori innovativi, il movimento viene indirizzato e mutato anche in presenza di eventuali ostacoli presenti sul percorso, originando una breve inversione. Tutte la tapparelle elettriche consentono il funzionamento meccanico qualora si dovesse verificare mancanza di energia elettrica. Essenziale è il sistema di comando impiegato per l'esame delle tapparelle elettriche. Le modalità disponibili sono essenzialmente due: una prevede l'azionamento tramite pulsanti ed è possibile nel caso in cui il motore della tapparella venga collegato direttamente all'impianto elettrico. Si tratta infatti di un sistema via filo, cablato, in cui il motore è collegato alla centrale di comando attraverso i fili elettrici. Il secondo sistema invece presume l'impiego di un telecomando mediante il quale la tapparella viene azionata e comandata, anche attraverso le pareti, e viene adoperato nel caso in cui il motore non venga collegato all'impianto generale. Qualunque sia il sistema di comando usato, l'installazione delle tapparelle elettriche risulta sempre la più semplice ed economica. Basta infatti acquistare un motore adeguato alle dimensioni e al materiale del rullo in cui andrà infilato. Per l'installazione delle tapparelle elettriche puoi contattare la nostra azienda, un tecnico esperto ed abilitato si recherà presso la vostra abitazione per eseguire l'intervento da voi richiesto.
 
 
30.03.2015

ILLUMINARE IL GIARDINO

Illuminazione per giardini a Milano: 339.3817537Vivete in campagna? Possedete una spaziosa villa con annesso un giardino? In tal caso è necessario provvedere ad un'adeguata illuminazione per i vostri esterni. In tale ambito i professionisti specializzati sapranno ideare e realizzare varie soluzioni, la nostra azienda è leader nel settore. Elettricisti esperti sapranno installare impianti di illuminazione su porte di ingresso, vialetti e giardini. L'illuminazione svolge due funzioni, una di tipo pratico per illuminare bene il vialetto di ingresso e la porta di accesso alla casa, la seconda è estetica, affinché risaltino alcune zone dell'ambiente esterno, come una fontana o una statua. L'illuminazione ubicata in corrispondenza del vialetto esplica la funzione di illuminare la pavimentazione, specie se è composta da molteplici elementi, tipo ciottoli e ghiaia. Dunque è meglio prediligere lungo il percorso delle lampade basse, ad esempio dei faretti. In tal caso potrete optare per dei faretti segna passo a led, perfetti per segnalare potenziali gradini che portano alla porta d'ingresso. L'ingresso necessita di un'illuminazione ineccepibile, e a tal proposito una modalità semplice con cui si assicurano risultati soddisfacenti è posizionare due applique alla porta. Un potenziale suggerimento potrebbe essere quello di collocare in casa una lampada interna ma che sia visibile dall'esterno. È importante che l'ingresso sia sempre illuminato dopo il tramonto del sole, quindi provvedete con una fotocellula, che azionerà le illuminazioni al crepuscolo e le spegnerà la mattina seguente. Predisposta l'illuminazione più congeniale per il vostro giardino, ci si può ingegnare per perfezionare l'estetica del giardino. Si auspica di prediligerne alcuni punti, come ad esempio un albero, una statua o un qualcosa di particolare che ne catturi l'attenzione. Se decidete di illuminare un albero ci sono diverse alternative, come illuminare i suoi rami dal basso, creando un'atmosfera magica, possedendo un tronco molto alto, è meglio illuminarlo con una piantana infissa nel terreno a vapori di mercurio, così propagherà una luce fredda bianca tra i rami. Fondamentale per agevolare l'illuminazione dal basso sono i faretti, fate montare da un tecnico un tubo flessibile nel quale scorreranno i cavi. Tali cavi si presteranno in seguito ad essere reinterrati in altra posizione quando si presenti l'esigenza di modificare le luci. Gli apparecchi utilizzati devono essere specifici per uso sommerso o da esterno.
 
 
23.03.2015

IMPIANTO ELETTRICO SICURO

Impianto elettrico a norma a Milano: 339.3817537Un impianto elettrico, per essere sicuro, deve essere realizzato a norma di legge in base al D.M. n° 37 del 22/01/2008 e quindi avere un quadro elettrico dotato di salvavita e messa a terra. La messa a terra comprende un insieme di fili che incamerano le dispersioni di elettricità che si propagano dall'impianto di illuminazione e dagli elettrodomestici e le indirizzano verso un dispersore metallico, comunemente chiamato puntazza, inserito nel terreno. In tal modo la puntazza può sgravare nel terreno l'elettricità assimilata e consente di eludere che si prenda la scossa toccando l'elettrodomestico quando c'è una fuga di corrente. Per non rischiare che si carichino di corrente anche i tubi dell'impianto idrico e quelli dell'impianto di riscaldamento vanno collegati alla messa a terra. Il salvavita o differenziale serve a arrestare l'erogazione di elettricità in caso di sovraccarico. Se non c'è dispersione di corrente all'interno dell'impianto elettrico, la corrente che parte dal quadro e quella di ritorno sono di uguale potenza, per cui mantengono in equilibrio un bilanciere magnetico. Se ci sono, invece, dispersioni, come in caso di folgorazione, le correnti in entrata e in uscita sono diverse. In tale circostanza il bilanciere non è più in equilibrio quindi si muove e interrompe il contatto elettrico, bloccando il passaggio di elettricità così da rendere inoffensiva la scossa. La corrente che fornisce di elettricità tutti i circuiti di un impianto elettrico proviene dal quadro elettrico. Solitamente, in un impianto c'è un solo quadro che conduce la corrente a tutte le prese e a tutti gli interruttori. Accade così, che se salta un interruttore, la distribuzione della corrente viene interrotta per tutto l'appartamento. Si può però pensare di inserire all'interno del quadro, più linee di corrente separate, ad esempio una che conduce la corrente agli interruttori e una che porta la corrente alle prese, così da non restare totalmente al buio e con tutti gli elettrodomestici inutilizzabili. Dunque in un'abitazione alquanto spaziosa si possono creare più linee, una per gli interruttori della zona notte, uno per le prese della zona notte, una per gli interruttori della zona giorno e una per le prese della zona giorno. A tal proposito il quadro elettrico sarà più grande perché deve racchiudere tanti interruttori quante sono le linee di corrente. Per la messa in opera di un impianto elettrico sicuro potete contattare la nostra azienda, un elettricista abilitato interverrà tempestivamente, lasciandovi soddisfatti per l'impeccabile professionalità.
 
 
16.03.2015

SOSTITUZIONE PRESE ELETTRICHE

Sostituzione prese elettriche a Milano: 339.3817537Sostituire una presa elettrica è un'operazione non troppo difficile, che però richiede particolare attenzione alla sicurezza e la messa in atto di alcune precauzioni, pertanto è bene che non vi improvvisiate elettricisti ma vi rivolgiate ad un tecnico esperto. È bene essere consapevoli che le vecchie prese di corrente non garantiscono la sicurezza e la funzionalità che le moderne abitazioni e le norme di sicurezza necessitano. Per tale ragione è bene essere previdente surrogarle con prese moderne e conformi alle attuali norme. Inoltre poi se è l'intero impianto ad esigere un controllo generale, evitate di eseguire i lavori fai da te e affidatevi a un tecnico autorizzato a effettuare questo tipo di interventi. L'elettricista abilitato procederà rispettando tutti i passaggi indispensabili per la riuscita ottimale dell'intervento, inizierà l'intervento sull'impianto elettrico staccando la corrente azionando l'interruttore centrale e ponendovi un cartello che impedisca a chiunque di ripristinarla: questo per garantire l'incolumità durante tutto il tempo necessario ad eseguire i lavori. Sviterà le viti che bloccano la mascherina della vecchia presa, estrarrà la vecchia presa dalla cavità in cui era ubicata, taglierà i capi dei cavi elettrici lasciandone scoperto circa un centimetro. In seguito l'elettricista inserirà la nuova presa inserendo i conduttori nei rispettivi morsetti e bloccandoli stringerà le apposite viti avviterà la nuova presa alla parete e sarà pronta all'uso. I casi più frequenti in cui vengono sostituite le prese elettriche è quando esse vengono danneggiate a causa di un assorbimento eccessivo di corrente elettrica. In tale specifica situazione l'anima in rame dei cavi avvitati nella presa può presentare delle tracce di surriscaldamento o bruciatura, insieme ad un cattivo odore. In tal caso l'elettricista può eliminare la parte dei cavi logorata che era avvitata nella vecchia presa ed usare un tratto di cavo non danneggiato per ripristinare il funzionamento dell'impianto. Per eseguire tali interventi contattate sempre un tecnico esperto.
 
 
09.03.2015

ILLUMINARE L'ABITAZIONE

Illuminazione casa a Milano: 339.3817537Per far sì che la progettazione dell'illuminazione della vostra abitazione sia perfetta è bene prediligere un illuminazione pensata per ogni specifico ambiente. In genere ingressi, corridoi e disimpegni sono ambienti che in linea di massima presentano dimensioni ridotte, difficilmente ricevono luce naturale diretta, la funzione della luce in tali ambienti è quella di accogliere con sicurezza le persone, dunque la luce deve risultare diffusa ma senza esagerare. L'ideale sono dei faretti o delle applique con lampade alogene. Invece nelle zone giorno come soggiorni e salotti, che fungono da ambienti di intrattenimento, letture o scritture, l'illuminazione va orientata in base alla funzione che dovrà esplicare. Le fonti di illuminazione devono essere di natura diversa a seconda dell'attività che vi si svolge e soprattutto è necessario preordinare molteplici interruttori. In presenza di zone lettura o scrivanie è opportuno che la luce provenga dall'alto. Nelle aree di relax sono consigliabili apparecchi che proiettano fasci di luce in piccola parte sui piani orizzontali. La cucina invece è un ambiente molto frequentato nell'arco della giornata. Come illuminazione primaria si preferisce solitamente posizionare il corpo illuminante al centro della stanza a sospensione per emanare una luce omogenea. La zona notte, luogo dove ci si concede il riposo, ci si veste, si legge, si guarda la tv o semplicemente utilizzate per il relax. Necessitano di un'illuminazione principale, fornita da un lampadario o da una plafoniera che diano un effetto di luce diffusa e un'illuminazione localizzata per le diverse sottozone. Una luce orientabile o un faretto provvisto di lampadina alogena a bassissima tensione oppure una lampada da terra, sono perfette se si vuole leggere a letto e creare una atmosfera rilassante e non disturbare chi dorme accanto.
 
 
02.03.2015

IMPIANTI ELETTRICI SICURI

Impianti elettrici sicuri a Milano: 339.3817537La sicurezza della vostra casa dipende da una serie di fattori, tra di essi uno da non sottovalutare è indubbiamente la sicurezza dell'impianto elettrico. Non a caso gran parte degli incendi domestici sono da ricercarsi in alcuni errori progettuali, che poi finiscono con il costituire delle vere e proprie trappole mortali. Volendo citare una serie di esempi pratici, potremmo evidenziare come il posizionamento delle prese elettriche possa essere, se non correttamente disposto, un pericolo d'incendio. E' questo il caso delle prese disposte ai margini dei vani di balconi e finestre, che vengono in un secondo momento coperti dalle tende interne in fase di arredamento dell'abitazione. Utilizzando l'adattatore per inserire più di una spina, si determina in alcune situazioni di sovraccarico, la presa può infiammarsi e innescare un incendio. Per eludere questa tipologia d'incidente è bene essere a conoscenza del fatto che nel caso in cui la spina di un elettrodomestico non entri nella presa, non bisogna mai forzarla, in quanto si potrebbe avere la probabile rottura della stessa e il conseguente rischio di corto circuito. Dunque se la presa non dovesse andar bene meglio surrogarla, contattando un tecnico abilitato, ricordando che la presa può sopportare una potenza di energia che varia dai 10 ai 16 ampere. Di conseguenza una presa da 10A si deve inserire in adattatori che permettono di inserire una spina da 16A, in quanto c'è il pericolo di sovraccarico elettrico della presa. Al contrario, non ci sono rischi nell'usare adattatori che permettano di inserire una spina da 10A in una presa da 16A. Solitamente in un unico ambiente è presente un numero elevato di elettrodomestici, dunque si finisce con l'utilizzare delle spine multiple o ciabatte, per poter inserire le spine di più apparecchi in una sola presa, in tal caso il rischio è che l'intensità di corrente assimilata oltrepassi i limiti concessi dalla presa, con possibile surriscaldamento della stessa e rischio di corto circuito. In seguito alle situazioni di potenziale pericolo denotate, è preferibile eludere di collegare più elettrodomestici ad una sola presa di corrente, stimando che non devono essere mai impiegati adattatori che hanno una o più prese a pettine con fori grandi da 16 ampere (tipo P17 o P17/11) e gli spinotti piccoli da 10 ampere. Le indicazioni citate sono una valida indicazione per evitare errori che potrebbero minacciare la vostra incolumità. Quando purtroppo l'impianto elettrico è mal disposto e mal funzionante, espone gli utenti a rischi di una notevole pericolosità. A tal proposito rivolgetevi ad un tecnico specializzato per ovviare a tali problematiche pratiche, potete contattare la nostra azienda, saremo lieti di poter salvaguardare la sicurezza dei nostri utenti. 
 
 
23.02.2015

SOSTITUZIONE CAVI ELETTRICI

Sostituzione cavi elettrici Milano: 339.3817537Le spine elettriche sono indubbiamente gli accessori più usati in casa per poter usufruire dell'energia elettrica, infatti mediante queste si alimentano gran parte degli elettrodomestici. L'uso costante delle spine elettriche può determinarne il danneggiamento dei cavi nei punti critici, o diminuire i collegamenti delle varie parti della spina elettrica interessata. E così accade che mediante falsi contatti o una non appropriata alimentazione elettrica, si pregiudica anche il funzionamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche alimentate. Piegature, curvature o tensioni improprie, apportate sul cavo della spina elettrica, possono danneggiare la parte di isolante esterno di quest'ultima, fino a scoprire pericolosamente i conduttori di rame. In tale situazione, pur avendo comunque luogo l'alimentazione elettrica dei vari elettrodomestici, finisce con l'essere un pericolo per chi utilizza la stessa spina e relativo cavo, ed è indispensabile evidenziare e che la tipica riparazione con l'avvolgimento o tamponatura con il nastro isolante consiste in un ulteriore pericolo. Inoltre anche l'impiego non diligente degli elettrodomestici portatili, ossia per gli elettrodomestici il cui cavo di alimentazione non abbia una posizione fissa di riferimento, può implicare pericolo. Infatti in tali situazioni può succedere che il cavo può rapidamente danneggiarsi, a seguito magari del contatto con parti estremamente calde degli stessi elettrodomestici. Le potenziali situazioni poc'anzi citate possono riferirsi a diversi tipi di cavi, sia i cavi che da un lato hanno la presa di alimentazione elettrica e dell'altro il connettore dell'elettrodomestico che alimentano, sia i cavi che da un lato hanno la presa di alimentazione e dall'altro capo sono collegati in modo diretto alla piccola morsettiera interna dell'elettrodomestico. A tal proposito se doveste intercettare una delle possibili condizioni di pericolo per la vostra incolumità, è preferibile ovviare al problema provvedendo con la surrogazione del cavo deteriorato. Per far sì che l'intervento in questione sia eseguito in totale sicurezza, è preferibile non improvvisarsi elettricisti, ma contattare un tecnico specializzato nel settore. La prestazione di un tecnico abilitato è indubbiamente l'opzione più opportuna da vagliare, specie se il cavo o la spina sono deteriorati in quanto bruciati a causa di un eccessivo assorbimento di corrente. In questo caso potete contattare la nostra azienda, al vostro servizio per salvaguardare la vostra sicurezza.
 
 
16.02.2015

SALVAVITA

Salvavita a Milano: 339.3817537Oramai l'utilizzo dei dispositivi di protezione noti come salvavita, o differenziali, ha conosciuto un indiscusso avanzamento tecnologico. Il salvavita, o differenziale, è un dispositivo di protezione la cui presenza è indispensabile nei quadretti elettrici di tutte le abitazioni. Per le applicazioni civili il differenziale è generalmente tarato a 30 milliampere, ricordiamo che un milliampere è un millesimo di Ampere (unità di misura della corrente). Dunque in un'abitazione dell'ordine di un centinaio di metri quadrati, con una fornitura dell'energia elettrica monofase (230V e 50 Hz) per una potenza di 3 kW, si utilizza circa un valore di corrente di circa una decina di Ampere. Il differenziale deve essere coordinato con l'impianto di terra dell'edificio, esso è composto da uno o più puntazze metalliche piantate nel terreno e connesse da un conduttore che fa capo ad un collettore nel quadretto elettrico. Al collettore nel quadretto sono congiunti i collegamenti di tutte le carcasse metalliche esistenti in casa, infatti accade che in caso di mal funzionamento, un elettrodomestico ha la propria carcassa metallica che va sotto tensione elettrica, l'impianto consente di sgravare così a terra la corrente di dispersione da cui ne proviene. Inoltre poi se si dovessero verificare dispersioni di corrente per motivi diversi, il differenziale, intercettandole, interrompe l'alimentazione elettrica. Nel quadretto elettrico di casa avveniva l'installazione del differenziale a monte di tutti gli altri dispositivi automatici a salvaguardia delle varie linee di forza elettromotrice ed illuminazione. Le normative vigenti, variante V3 della CEI 64/8, hanno stabilito chiaramente la nuova modalità di utilizzo dei differenziali o salvavita. Tale variante ha considerato le necessità nei moderni edifici, dal punto di vista delle alimentazioni elettriche, stimando la presenza di apparecchiature con modalità diverse di funzionamento ed assorbimenti diversi di corrente ed immissioni nell'impianto di diversi tipi di corrente. A tal proposito la normativa riveduta prescrive all'installatore di catalogare le apparecchiature elettriche e o elettroniche esistenti nell'abitazione tutelando le corrispondenti linee di alimentazione con un differenziale o salvavita.
 
 
09.02.2015

DISPOSITIVI PER SERRAMENTI

Dispositivi per serramenti a Milano: 339.3817537Capita spesso che aprire e chiudere una persiana quando all'esterno piove o fa freddo, si trasformi in un gesto alquanto increscioso. Per ovviare a tale problema si possono installare degli opportuni meccanismi ad arganello che permettono di eseguire tali operazioni senza la necessità di aprire la persiana.
Ma l'apertura e la chiusura delle persiane, nonché l'orientamento delle lamelle, dall'interno, sono possibili anche mediante a dei meccanismi motorizzati. Le persiane a battente si azionano mediante un motore, un telecomando o un pulsante a parete. Si può persino predisporre l'apertura e la chiusura automatiche in determinati orari. L'elettronica consente di scongiurare fastidiosi intoppi come quello delle ante che sbattono durante tali operazioni. Ovviamente occorre montare vicino ai meccanismi automatici, un meccanismo di apertura manuale, come quello ad arganello. Inoltre è bene evidenziare che anche i sistemi di orientamento delle lamelle si rivelano molto utili, e non solo per la regolazione della luminosità. A tal proposito notiamo che ruotandoli in modo da raggiungere una superficie perfettamente planare, si ottiene la duplice comodità di una completa ermeticità dell'anta e quindi di difesa dal freddo. Persino le tapparelle possono avere un motore che mette in funzione il rullo di avvolgimento, semplicemente con un telecomando o un pulsante a parete. La soluzione più congeniale per la vostra abitazione può consistere nel combinare il motore elettrico ad un orologio programmabile. Sul mercato sono presenti degli orologi dotati di microprocessore che identifica automaticamente l'intensità luminosa, dal sorgere al calar del sole, dunque ne esegue le operazioni di apertura e chiusura. Oppure si potrebbero preordinare tali fasi seguendo le necessità degli utenti. È da precisare però, nel caso in cui si decida di optare per tale soluzione, che è fondamentale prima di installare un motore, valutare il peso della tapparella, così da sceglierne uno con la portata più idonea. Per quanto concerne invece eventualmente la scelta delle tapparelle, si consiglia di abbinare al meccanismo automatico un meccanismo manuale da impiegare in assenza di energia elettrica in caso di blakout.
 
 
02.02.2015

I CAMINI ELETTRICI

Camino elettrico a Milano: 339.3817537Indubbiamente possedere un camino in casa si traduce in un valore aggiunto sia per quanto concerne l'ambito estetico che funzionale. Vantaggi e svantaggi sono rintracciabili nell'avere nella propria abitazione un camino tradizionale, senz'altro è di primaria importanza nelle abitazioni situate in zone con climi rigidi d'inverno. Inoltre costituisce un vero e proprio elemento d'arredo infatti contribuisce a rendere l'ambiente più confortevole. Gli svantaggi invece dipendono principalmente dalla gestione e dalla manutenzione: avere un camino in casa significa doverlo sottoporre, una volta l'anno, ad una pulizia accurata da parte di un esperto del mestiere, intervento spesso oneroso soprattutto nelle grandi città, dove la figura dello spazzacamino è introvabile. Poi è indispensabile pulire di frequente l'ambiente nel quale è installato per la dispersione di cenere e fumi e della presenza della legna da ardere. A tal proposito la tecnologia viene in nostro soccorso, consentendoci di non rinunciare al camino ma nemmeno alla praticità, infatti con i camini tecnologici sarà possibile ovviare al problema della cenere dispersa nell'ambiente casalingo. Inoltre sarà possibile installarlo nella propria abitazione indipendentemente dalla presenza dell'impianto di areazione, necessario perché i camini tradizionali presentano una canna fumaria, dalla quale vengono espulsi i fumi che si sprigionano dall'incenerimento della legna; spesso non è possibile installarla, e in questo caso la soluzione ad hoc è fornita dai camini elettrici. Essi costituiscono una vera e propria innovazione nel modo di intendere un camino. Infatti magicamente non sono più necessari legna, carbone e canna fumaria, ma semplicemente una presa elettrica per consentirne l'accensione. Il funzionamento è lineare, e avviene mediante l'uso della corrente elettrica, entrano in funzione le lampadine dentro il camino che simulano l'effetto della fiamma ed eventualmente le resistenze che generano calore. Le lampadine possono essere di vari tipi e variare da quelle classiche fino ad arrivare a quelle a led a risparmio energetico. Il camino elettrico può essere impiegato sia come semplice elemento d'arredo, che genera quindi solo la fiamma oppure in grado anche di riscaldare l'ambiente. Le due funzioni possono essere congiunte, dunque l'accensione della fiamma è simultanea all'azionamento del calore, o disgiunte.
 
 
26.01.2015

COS'E' LA TECNOLOGIA DEL FOTOVOLTAICO TRASPARENTE

Fotovoltaico trasparente a Milano: 339.3817537I pannelli fotovoltaici trasparenti possono essere prodotti mediante materie plastiche o vetrose e permettono di far filtrare i raggi solari tramite le loro celle. I pannelli imprigionano solo i raggi ultravioletti e infrarossi, ovvero quelli dello spettro impercettibili all'occhio umano. E a tal proposito i pannelli appaiono trasparenti, limitando in tal modo l'impatto architettonico rispetto ai soliti pannelli di colore scuro che vediamo ordinariamente. Nel momento in cui si parla di fotovoltaico trasparente si fa in realtà riferimento a tre differenti tecnologie:

• il fotovoltaico trasparente in gel di silicio;
• il fotovoltaico trasparente a base organica;
• il fotovoltaico trasparente a base di grafene.

Il silicio amorfo nel pannello fotovoltaico può essere usato attraverso l'applicazione di un film sottile sulla lastra di vetro o con l'inserimento in intercapedine sotto forma di gel trasparente. Mettendo in pratica la prima soluzione si può ottenere una produzione elettrica fino a 100 watt per metro quadro; con la seconda, invece, si ha una produzione di quasi il triplo, circa 300 watt per metro quadro. In base ai dati poc'anzi citati Il fotovoltaico trasparente a base organica risulta essere una soluzione piuttosto interessante in quanto non molto onerosa. I pannelli sono prodotti a temperature non particolarmente elevate; sono in grado di assorbire i fotoni luminosi e assicurare pertanto la trasparenza ma al tempo stesso di generare energia elettrica. La soluzione a base di grafene è tutt'ora sottoposta allo studio degli esperti, per spiegarci meglio stiamo menzionando di un materiale più duro del diamante, trasparente, che potrebbe essere impiegato addirittura con uno spessore pari a quello dell'atomo.

Vantaggi del fotovoltaico trasparente

Tale tecnologia si rivela alquanto utile in quanto consente di produrre pannelli trasparenti da sostituire a vetri delle finestre, parapetti dei balconi, pensiline e quindi di integrare in maniera molto semplice l'impianto alla struttura dell'edificio. Non indifferente è il fattore che queste non abbiano esigenza di uno spazio apposito ma possono semplicemente surrogare gli altri elementi architettonici. In particolare l'applicazione che riscuote un notevole successo è quella delle finestre fotovoltaiche, infatti mediante la trasparenza del pannello si può guardare attraverso di essi. Il fotovoltaico trasparente in sostanza riesce a fondere in un unico prodotto di ultima generazione un modo di abitare green, di basso impatto ambientale, senza rinunciare all'attenzione per l'estetica.
 
 
19.01.2015

SOSTITUZIONE CAVO ELETTRICO

Sostituzione cavo elettrico Milano: 339.3817537L'abituale impiego delle spine elettriche nel tempo può deteriorare i cavi nei punti critici o allentare i collegamenti delle componenti interne. Le spine elettriche sono gli accessori più usati in casa per usufruire dell'energia elettrica, mediante queste ultime si alimentano infatti quasi tutti gli elettrodomestici. Il frequente utilizzo delle spine elettriche può ben presto provocare il danneggiamento dei cavi nei punti critici. Così, attraverso dei falsi contatti o una scorretta alimentazione elettrica, si pregiudica inevitabilmente anche il funzionamento delle apparecchiature alimentate. Piegature, curvature o tensioni inopportune, praticate sul cavo della spina elettrica, possono logorare la parte di isolante esterno di quest'ultima, così da far emergere in modo pericoloso i conduttori di rame. In tale situazione, nonostante avvenga comunque l'alimentazione elettrica per i molteplici elettrodomestici, funge con il rappresentare un pericolo per chi utilizza la stessa spina e relativo cavo, ed è necessario evidenziare che la comune riparazione con l'avvolgimento mediante nastro isolante accresce la condizione di pericolo. Altre situazioni di pericolo possono crearsi attraverso un utilizzo non attento degli elettrodomestici portatili o per gli elettrodomestici il cui cavo di alimentazione non abbia una posizione fissa di riferimento. In tali casi, il cavo può facilmente e rapidamente deteriorarsi a seguito del contatto con parti estremamente calde degli stessi elettrodomestici.

Sostituzione del cavo elettrico

Comunque sia un cavo di alimentazione con o senza spina, se deteriorato, deve essere surrogato. Per l'operazione di sostituzione è preferibile affidarsi ad un tecnico esperto, così potrà eseguire l'intervento in sicurezza. L'elettricista staccherà l'alimentazione elettrica dal dispositivo generale del quadretto o centralino. In seguito con trancia-cavi ed un cacciavite a stella effettuerà la sostituzione del cavo di alimentazione elettrica. Il cavo nuovo da sostituire dovrà presentare le medesime caratteristiche del precedente, comprese le necessarie certificazioni e marchi sovrapposti, e a tal proposito uno spezzone del vecchio cavo potrà essere utilizzato come campione di riferimento. Ad ogni modo è consigliabile non improvvisarsi elettricisti fai da te ma affidarsi sapientemente alla professionalità di un tecnico abilitato. Ugualmente, se il cavo o la spina sono danneggiati perché bruciati a seguito di un eccessivo assorbimento di corrente, dis -alimentata l'apparecchiatura elettrica è bene rivolgersi ad un tecnico abilitato. A tal proposito potete contattare la nostra azienda.
 
 
12.01.2015

PANNELLI FOTOVOLTAICI COME ISOLANTI

Pannelli fotovoltaici come isolanti: 339.3817537I moduli fotovoltaici installati sul tetto delle abitazioni non solo producono energia pulita ma fungono anche da ottimo isolamento termico. Indubbiamente oltre alla loro primaria funzione, esso costituisce un non indifferente incentivo per l'impiego dei pannelli fotovoltaici per la produzione dell'energia elettrica. Uno studio infatti, rivela che i moduli installati sul tetto delle abitazioni non solo generano energia pulita ma fungono anche da ottimo isolamento termico, consentendo di ridurre la spesa per il riscaldamento e l'emissione di CO2 in atmosfera. Si è potuto constatare che il livello di raffreddamento prodotto, misurato in corrispondenza del tetto dell'edificio si attesta intorno ai 15° C in meno rispetto ai valori abituali. Tale potere di isolamento è dato dal fatto che, in primis i pannelli fotovoltaici assorbono i raggi del sole che dunque non arrivano all'interno dell'edificio e poi, il fatto che essi abbiano un certo grado di inclinazione, fa sì che il vento scorra meglio sulla superficie del tetto, eludendo il calore dalla copertura e creando un effetto di raffrescamento. Però degli aspetti importanti si ha modo di verificarli persino durante i rigidi inverni in quanto, anche se i pannelli limitano il riscaldamento durante le ore diurne, durante la notte rilasciamo all'edificio una considerevole parte del calore immagazzinato nell'arco della giornata, placando così il rigore delle ore serali. Così si individua totalmente un risparmio del 5% sul costo della bolletta energetica, che si va ad associare agli altri benefici dovuti all'uso del fotovoltaico, ossia quelli diretti derivati dalla produzione di energia elettrica. A tal proposito per l'installazione di pannelli fotovoltaici potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti si recheranno presso la vostra abitazione per eseguire l'intervento in maniera ottimale.
 
 
22.12.2014

IL CERTIFICATO DI CONFORMITA' IMPIANTI

Certificato di conformità impianto elettrico Milano: 339.3817537La dichiarazione di conformità di un impianto consiste nel documento, rilasciato dal tecnico installatore dello stesso, con il quale si determina la sua conformità alle norme vigenti. Tale documento venne costituito per la prima volta con la legge n. 46 del 1990, ormai sostituita dal Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008, creato il fine di riorganizzare in un unico provvedimento legislativo le norme vigenti circa la sicurezza degli impianti. L'esigenza è stata dettata dalla necessità di assicurare l'incolumità pubblica, eludendo gli incidenti domestici dati dal cattivo funzionamento degli impianti. L'impresa installatrice è tenuta alla consegna del certificato di conformità, al termine dei lavori di installazione di un impianto di qualsiasi tipo o del suo integrale rifacimento. È bene precisare che per gli impianti installati antecedentemente dell'entrata in vigore della legge, o per i casi nei quali non si possa rintracciare la dichiarazione di conformità, invece, il decreto 37/08 ha inserito la Dichiarazione di Rispondenza, che deve essere stilata da uno dei soggetti previsti dall'art. 7 comma 6 del DM 37/08. Inoltre la notificazione di conformità è imposta per tutti i tipi di immobili, quindi anche per le civili abitazioni, e per tutti i tipi di impianti, come:

- impianti elettrici;
- impianti di protezione dalle scariche atmosferiche;
- impianti di automazione di porte e cancelli;
- impianti radiotelevisivi;
- impianti di riscaldamento, condizionamento e climatizzazione;
- impianti idro – sanitari;
- impianti gas;
- impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, scale mobili e simili);
- impianti di protezione antincendio.

Il certificato viene curato sulla base di un modello pubblicato in allegato al D. M. 37/08.
Il modello è stato poi mutato con la pubblicazione del Decreto 19 maggio 2010 Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. Per quanto concerne la Dichiarazione di rispondenza, invece, non esiste un modulo standard, ma nella pratica l'installatore dovrà redigere una sorta di relazione tecnica nella quale si indichi l'messa in opera dell'impianto ad hoc. Poi la dichiarazione di conformità di un impianto deve contenere una serie di dati obbligatori, così come da modello stimato dal Ministero del Lavoro, come il tipo di impianto, i dati del responsabile tecnico dell'impresa, del committente e del proprietario dell'immobile, i dati relativi all'ubicazione dell'impianto, i materiali impiegati e la rispondenza alle norme vigenti.
 
 
15.12.2014

CAMINI ELETTRICI

Camino elettrico a Milano: 339.3817537Se desiderate installare un camino nella vostra abitazione non dovete necessariamente ricorrere al classico camino alimentato a legna. Un'alternativa originale e valida è da ricercarsi nella novità presente sul mercato: il camino elettrico. Il camino elettrico innovativo e pratico è in grado di conferire alla vostra casa il comfort e l'atmosfera accogliente che desiderate. Inoltre la sua gestione e manutenzione si presentano non troppo complessi, infatti è di gran lunga prescelto in relazione al tradizionale camino a legna. Uno dei molteplici motivi per cui si predilige il camino elettrico risiede in un fattore tecnico, ossia riguarda il poter evitare l'impianto di areazione. Il camino tradizionale infatti presenta una canna fumaria, imprescindibile per espellere i fumi che esalano quando la legna viene arsa. La canna fumaria rappresenta un problema, in quanto non sempre si può installare, specie nei condomini. Dunque nasce l'idea di creare i camini elettrici nelle abitazioni, essi rappresentano un importante alternativa tecnologica al classico camino, eludendo molteplici beghe. Evidenziamo che con il camino elettrico non servirà acquistare la legna, non sarà necessario predisporre la canna fumaria, ma sarà sufficiente una presa elettrica che per azionare il camino. L'accensione del camino elettrico avviene tramite l'utilizzo di lampadine, esse generano l'effetto della fiamma, dunque funzionerà semplicemente mediante l'energia elettrica. Si ha una ampia scelta per quanto concerne le lampadine che sono presenti in svariate tipologie: da quelle classiche, a quelle aled a risparmio energetico. Inoltre è bene ricordare che il camino elettrico è ideato affinché possa costituire o un elemento d'arredo, dunque acquisisce un fine puramente estetico, o per riscaldare l'ambiente. Le due possibilità possono essere collegate o disgiunte. Il meccanismo si gestisce tramite un telecomando. I benefici si constatano subito nei tempi celeri d'installazione, inoltre dall'esonero dai lavori la manutenzione e all'assenza di fumi.
 
 
08.12.2014

PANNELLI FOTOVOLTAICI COME ISOLANTI

Pannelli fotovoltaici come isolanti a Milano: 339.3817537I pannelli fotovoltaici installati sul tetto delle case generano energia pulita e esplicano anche la funzione di isolamento termico, agendo proprio come se fossero una intercapedine coibentata, consentendo così di limitare la spesa per il riscaldamento e l'emissione di CO2 in atmosfera. Ciò che è stato constatato è che il livello di raffreddamento generato, misurato in corrispondenza del tetto dell'edificio si aggira intorno ai 15° C in meno rispetto ai valori consueti. Tale potere di isolamento è dato dal fatto che, i pannelli assimilano i raggi del sole che quindi non arrivano all'interno dell'edificio e poi, il fatto che essi abbiano un certo grado di inclinazione, contente al vento di scorrere meglio sulla superficie del tetto, eliminando il calore dalla copertura e determinando un effetto di raffrescamento. Però è da evidenziare che gli aspetti positivi si raffrontano persino durante la stagione invernale quando, anche se i pannelli limitano il riscaldamento durante le ore diurne, nella fase notturna rilasciano all'edificio una parte del calore immagazzinato nelle ore diurne, moderando così il rigore delle ore serali. Seguendo tale metodo è possibile poter risparmiare fino al 5% sul costo della bolletta energetica, che si va ad aggiungere agli altri benefici dovuti all'uso del fotovoltaico, quelli diretti derivati dalla produzione di energia elettrica. Per l'installazione di pannelli fotovoltaici potete contattare la nostra azienda, personale qualificato e specializzato saprà intervenire in tempi celeri ed in modalità immediata. 
 
 
01.12.2014

TAPPARELLE ELETTRICHE

Tapparelle elettriche Milano: 339.3817537Senza dubbio le tapparelle elettriche si presentano come un grande comfort rispetto alle tapparelle meccaniche, in quanto eludono l'utente da qualsiasi tipologia di sforzo. Le tapparelle elettriche costituiscono un valido sistema per poter usufruire delle tapparelle senza il minimo sforzo, infatti mediante l'automazione persino le persone più fragili, come anziani e persone diversamente abili, potranno azionare le tapparelle. Evidenziamo come le tapparelle automatizzate funzionino in base ad un meccanismo elementare. Esse possono essere acquistate già comprensive di motore o volendo si possono automatizzare le tapparelle già esistenti in casa. L'automazione è generata dal motore tubolare, di tipo assiale e dalla forma a tubo che consente di collocarlo in modo adeguato nel rullo su cui è avvolta la tapparella. Il movimento prodotto dal motore è di tipo bidirezionale, cioè consente alla tapparella di muoversi in ambedue i sensi, a seconda se la tapparella si debba chiudere o aprire. Se si dovesse optare per automatizzare le tapparelle già presenti in casa, sarà necessario prediligere un buon motore da far installare al tecnico. Specie le dimensioni ed il peso del motore verranno individuati facendo riferimento alle caratteristiche delle tapparelle. Inoltre l'alimentazione per un corretto funzionamento del motore deve essere di 230 V. Tutte le tipologie di motori sul mercato del settore sono dotati di sistemi di sicurezza affidabili in grado di arrestare il movimento della tapparella in caso di surriscaldamento o di sforzo eccessivo del sistema. Inoltre tutte la tapparelle elettriche, sono predisposte così funzionare persino senza energia elettrica. Essenziale risulta essere il sistema di comando usato per la verifica delle tapparelle elettriche. Le modalità fruibili corrispondono a due opzioni, la prima è l'azionamento tramite pulsanti, che entra in funzione nel momento in cui il motore della tapparella venga collegato direttamente all'impianto elettrico. Consiste in un sistema via filo, cablato, in cui il motore è connesso alla centrale di comando mediante i fili elettrici. Mentre il secondo sistema presume l'utilizzo di un telecomando con il quale la tapparella viene azionata anche attraverso le pareti, e viene adoperato nel caso in cui il motore non venga collegato all'impianto generale. È certamente un sistema che assicura un sistema confortevole in quanto, non sussistendo il collegamento ai fili elettrici, l'azionamento delle tapparelle avviene via onde radio e non sono indispensabili complessi lavori di cablaggio. Allo stesso tempo, però, questo sistema richiede un'adeguata manutenzione dell'intero apparecchio. Per quanto concerne il sistema di comando, se si sceglie quello a filo, occorrerà l'intervento di un tecnico elettricista per una sicura installazione. A tal proposito potete contattare la nostra azienda, elettricisti esperti e specializzati sapranno intervenire con professionalità. 
 
 
24.11.2014

ILLUMINARE L'ESTERNO

Illuminazione esterni Milano: 339.3817537Illuminare gli spazi esterni di un'abitazione urge quanto meno nella zona dedita all'ingresso o se possiede un bel giardino o degli spazi all'aperto attrezzati. L'illuminazione esterna ha una sua precisa finalità pratica che riguarda la messa in sicurezza di gradini e percorsi. Infatti illuminare al meglio i percorsi esterni è essenziale specie dove possono esserci ostacoli come pavimentazioni in acciottolato o la presenza di gradini. In genere le lampade impiegate per tale utilizzo sono dotate di una base da infiggere nel terreno, verso cui rivolgono il fascio di luce. È bene usare lampade appositamente progettate per gli esterni, quindi in grado di resistere particolarmente all'umidità e agli sbalzi di temperatura. Questo tipo di lampade, infatti, sono realizzate con materiali a tenuta stagna ed anticorrosione, mentre quelle che vanno anche in acqua sono modelli specifici. Uno dei materiali più adoperati è l'alluminio pressofuso verniciato a fuoco con vernici inalterabili, mentre per il diffusore si usano materie plastiche, come il policarbonato o il vetro infrangibile. Le luci posizionate lungo il perimetro esterno della casa si possono allacciare al circuito elettrico interno e comandare tramite un interruttore interno. Progettare l'illuminazione dal punto di vista decorativo, invece, significa stimare gli aspetti architettonici dell'abitazione. È bene anche considerare l'effetto che l'illuminazione degli spazi esterni avrà vista dall'interno della casa. Il giardino è bene che presenti le luci collocate in modo funzionale così da illuminare determinate piante, ma senza creare effetti di accecamento. Infatti è bene tenere a mente di non esagerare. Basta una piccola lampada per generare un adeguato fascio di luce mentre abbondare, oltre che avere un effetto sgradevole, può arrecare disturbo al vicinato. Inoltre le lampade che si collocano direttamente sulle piante, non devono essere troppo forti, per non ostacolare la crescita dei rami. 
 
 
17.11.2014

VIDEOCITOFONO

Videocitofoni Milano: 339.3817537Il citofono figura all'interno di un'abitazione, non solo come un confort ma soprattutto come vero e proprio sistema di sorveglianza molto utile. La funzione essenziale esplicata dal citofono è quella di aprire la porta o il portone d'ingresso senza doversi spostare dall'abitazione. Installando un videocitofono, oltre a sentire la voce di chi suona, è possibile vederne l'immagine. Il videocitofono dunque consente di monitorare l'esterno della casa e la zona innanzi al portone d'ingresso. I videocitofoni di ultima generazione sono provvisti di display in bianco e nero o a colori, possono presentare telecamere orientabili che funzionano anche la sera o al buio della notte. Per giunta sono dotate di piccole memorie che consentono di registrare le immagini. Il funzionamento del citofono è semplice, similare a quello del telefono, l'unità esterna ha un microfono che porta la voce all'altoparlante dell'unità interna, nel caso del videocitofono in più vi sono le immagini che vengono trasmesse al display dall'unità interna mediante una telecamera esterna che riprende. Anche nell'ambito dei videocitofoni le opzioni di scelta sono molteplici, svariati sono i modelli disponibili: i videocitofoni classici vengono fissati a parete, ma ve ne sono anche di più innovativi come quelli da appoggio o a incasso nel muro, dal design più sofisticato, o anche cordless che possono essere spostati e portati con sa all'interno dell'alloggio. La tecnologia di ultima generazione inoltre consente plurime funzioni e un'installazione più facile e rapida. E' possibile regolare volumi, suoneria, colore, luminosità e contrasto. I videocitofoni moderni super accessoriati rendono possibile la gestione di più servizi e assicurano performance eccelse, anche in termini di sicurezza e comodità: è infatti predisposto anche per la videosorveglianza con due telecamere di controllo collegabili facilmente, che possono arrivare anche a 5, per ciascun posto esterno. Mentre per quanto concerne l'aspetto legato alle normative condominiali, mentre se si valuta di installare o surrogare l'impianto citofonico all'interno di un condominio basta il consenso dell'amministratore, per l'installazione di un videocitofono, essendo ritenuto come innovazione, emerge l'esigenza del beneplacito di gran parte dei condomini, eccetto nei casi in cui è necessaria l'unanimità. 
 
 
10.11.2014

CORTO CIRCUITO IN CASA

Corto circuito Milano: 339.3817537Il corto circuito risulta essere uno dei principali motivi di malfunzionamento di un impianto elettrico in casa. Anche se l'impianto è stato realizzato secondo le leggi e le norme vigenti in materia, ciò non significa che si sia esonerati da un eventuale corto circuito. Le norme di riferimento per la realizzazione degli impianti elettrici negli immobili adibiti ad abitazione e degli impianti civili in generale sono le CEI 64-8 i cui rispettivi aggiornamenti sono definiti come aggiornamenti delle CEI 64-8, variante V3. Dopo la esecuzione di un impianto, per legge deve essere consegnato dalla ditta interessata un documento di conformità che può far riferimento ad un eventuale progetto esistente (progetto necessario, quando si superano i 6 kW di potenza elettrica installata), dichiarazione che è basata sulla legge 37/08 che ha sostituito la 46/90.

Corto circuito impianto elettrico casa

Un impianto elettrico standard in un appartamento, che ha un punto di consegna dell'energia elettrica monofase con un contatore di 3 kW ed una tensione di 230V (valore massimo) e 50 Hz, un corto circuito può verificarsi nel momento in cui entrano in contatto la fase ed il neutro in modo casuale, ad esempio per il mal funzionamento di un'apparecchiatura. Solitamente i dispositivi montati per quanto concerne la protezione dai corto circuiti sono i magnetotermici. Tali sistemi entrano in funzione celermente dell'ordine dei millesimi di secondi. Sono capaci di bloccare correnti dell'ordine di grandezza pari a decine di correnti nominali che dovrebbero essere presenti normalmente in un circuito di alimentazione di apparecchiature elettriche. Nei fabbricati ormai datati, provvisti di impianti ormai obsoleti, i corto-circuiti venivano innestati da cavi dotati non più di un efficace capacità di isolamento. A tal proposito, anche per correnti consuete l'isolamento scarso, congiunto alla generazione di calore per effetto Joule, poteva scatenare anche incendi. Per installare e salvaguardare il vostro impianto elettrico potete fare affidamento sulla nostra azienda, tecnici esperti si recheranno a casa vostra per risolvere le vostre problematiche e garantirvi un impianto elettrico sicuro. 
 
 
03.11.2014

CAMINI ELETTRICI

Camini elettrici Milano: 339.3817537Il vostro sogno è possedere un caminetto in casa ma non vi è la canna fumaria, i camini elettrici consistono in una alternativa al camino tradizionale. Il camino classico è essenziale nelle abitazioni site in zone per lo più di montagna, dove il clima è costantemente freddo. I rigidi inverni rendono indispensabile l'esistenza del camino in casa in quanto riscalda l'abitazione in maniera naturale. Oltretutto il camino classico rappresenta un suggestivo elemento d'arredo, a tal proposito è gradito anche da utenti che in realtà non ne avrebbero necessità, semplicemente perché conferisce all'ambiente un'atmosfera di comfort e accoglienza. Possedere un camino comporta una serie di interventi da fare, dalla gestione e alla manutenzione: avere un camino in casa significa doverlo sottoporre, una volta l'anno, ad una pulizia accurata da parte di un operaio competente. Senza contare che poi c'è l'esigenza di pulire più spesso l'ambiente dove è installato, ciò dipende della dispersione di cenere e fumi e della presenza della legna da ardere. Proprio tale situazione ha indotto molti utenti a prediligere le tecnologie più innovative, senza per questo rinunciare al loro desiderio di possedere un camino nella propria abitazione. Altro elemento a sfavore del camino classico è strettamente connesso all'impianto di areazione, infatti esso è provvisto di una canna fumaria dalla quale vengono espulsi i fumi. Purtroppo di frequente non è possibile installarla, specie se abitate in un condominio. È proprio per questo una valida alternativa risultano essere i camini elettrici. I camini elettrici funzionano senza legna, carbone e canna fumaria, serve solo una presa elettrica per permetterne l'accensione. Il funzionamento è molto semplice, mediante l'impiego della corrente elettrica, si azionano le lampadine all'interno che simulano l'effetto della fiamma e le resistenze che producono calore. Le lampadine possono essere di innumerevoli tipi e mutare da quelle classiche fino ad arrivare a quelle a led a risparmio energetico e di lunga durata. È bene specificare che il sopra menzionato camino elettrico può fungere o unicamente come elemento d'arredo, che genera quindi solo la fiamma oppure in grado anche di riscaldare l'ambiente. Le due funzioni possono essere collegate o no. Il funzionamento avviene tramite telecomando, dunque a distanza o da comandi in loco semplici o con tecnologia touch screen. Prediligere un camino elettrico comporta aspetti positivi e negativi. Tra gli aspetti positivi rintracciamo la rapidità nell'installazione, la scarsa necessità di manutenzione e l'assenza di fumi, sporco e cattivi odori. Di contro ritroveremo una bolletta dell'elettricità un po' più onerosa, ma in compenso non si dovrà spendere per la legna da ardere. Inoltre svariati sono i camini elettrici in commercio, dalle linee classiche che prevedono l'installazione a terra di un camino elettrico all'interno di una cornice in pietra, come quelli antichi, o entro delle semplici cornici interscambiabili, a parete, ad incasso o ad angolo. Potete scegliere in base alle vostre esigenze e dallo spazio a disposizione. Per l'installazione del camino elettrico potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti interverranno con efficienza e tempestività.  
 
 
27.10.2014

DOMOTICA E MONITORAGGIO DEGLI IMPIANTI

Domotica Milano: 339.3817537La vita quotidiana presenta continue tracce della tecnologia, specialmente in casa ritroviamo dagli elettrodomestici a macchinari provvisti di centraline e di piccoli cervelli artificiali capaci di guidarne il funzionamento. Infatti vediamo come si sono evoluti ulteriormente i tempi e la tecnologia, prima la regolazione aveva luogo solo manualmente mediante l'interazione dell'utente con la macchina, adesso invece si può accendere o spegnere un elettrodomestico, abbassare o alzare una serranda, chiudere una tapparella a distanza, o meglio nel gergo tecnico in remoto, mediante le tecnologie wireless e tramite l'avvento della domotica. Infatti è la domotica a rendere possibile un dialogo durevole tra apparecchiature e utente che, grazie a cellulari, tablet o schermi touch può operare monitorando tutto ciò che succede nella propria abitazione. Un ulteriore novità di questi sistemi è offerta dai sistemi di monitoraggio dei consumi degli impianti: possedendo in casa molteplici elettrodomestici che esauriscono energia, è bene controllare i consumi per non incorrere in spese in bolletta esorbitanti.

Sistemi di monitoraggio degli impianti domestici

Impiegare una serie di accortezze e installare apparecchiature per monitorare i vari elettrodomestici, vediamo che sicurezza, benessere e sostenibilità sono assicurati da un sistema domotico. Affinché si abbia un corretto monitoraggio dei consumi e quindi un risparmio, l'impianto domotico consente di gestire la climatizzazione della casa, normalizzando la temperatura nei vani dell'appartamento. Il meccanismo funziona mediante delle sonde di regolazione locale della temperatura e ad una centralina. Spesso in casa esistono stanze più frequentate di altre di cui si usufruisce solo in alcune ore e periodi dell'anno: per evitare inutili dispersioni di calore, è possibile alzare o abbassare il riscaldamento di alcuni gradi solo dove e quando serve, scegliendo così il clima ideale. È la centralina di gestione degli elettrodomestici che elude, in caso di sovraccarichi, il black-out causato dall'eccessivo consumo di elettricità. L'interazione tra sistemi di telefonia mobile o tablet e elettrodomestici e apparecchiature domestiche consente un risparmio in bolletta di circa il 10%. Grazie al controllo in remoto è possibile agire a distanza sulle apparecchiature, spegnendo, ad esempio, luci o elettrodomestici dimenticati accesi prima di partire in vacanza. Questi sistemi risultano essere molto utili in previsione del risparmio in bolletta, ma anche per sostenere e promuovere l'attenzione agli sprechi e all'inquinamento ambientale. Installare un impianto del genere potrebbe essere un vero e proprio investimento riguardo al vostro risparmio per i consumi energetici, potete contattare un elettricista per far effettuare l'intervento presso la vostra abitazione. La nostra azienda è specializzata nell'erogare tali servizi, contattateci.
 
 
20.10.2014

ASPIRAPOLVERE CENTRALIZZATO

Aspirapolvere centralizzato Milano: 339.3817537Senz'altro l'aspirapolvere centralizzato potrebbe sembrare un elettrodomestico inusuale, in quanto non è molto diffuso fra le casalinghe ma una volta testata la sua efficacia non potrete più stare senza. Infatti l'aspirapolvere centralizzato è dotato di una potenza di gran lunga superiore a dispetto della classica aspirapolvere in quanto non produce inquinamento acustico. Un sistema di aspirapolvere centralizzato risulta essere molto utile, in quanto elimina le polveri sottili ed impercettibili che rendono impura l'aria che si respira nel vostro ambiente domestico. Tale impianto è eccellente: è formato da una centrale di aspirazione e da prese terminali ubicate nei vani dell'appartamento, e tramite delle tubazioni sotto traccia sono collegate alla centrale. La centrale di aspirazione oltre a possedere una notevole potenza, rispetto alle aspirapolveri commerciali, risulta fenomenale per quanto concerne la portata di aria al minuto e di prevalenza, ossia la resistenza in grado di vincere in aspirazione. Tali caratteristiche permettono ad un'aspirapolvere centralizzato di igienizzare più ambienti contemporaneamente. Anche il trambusto prodotto da un sistema centralizzato di aspirazione è inferiore in relazione a quello di un aspirapolvere comune. È possibile installare l'aspirapolvere centralizzato con più semplicità nei nuovi edifici, in quanto qui si può ideare l'ubicazione nell'abitazione di un locale tecnico dove effettuare il montaggio della centrale di aspirazione. Successivamente si installano le tubazioni che collegano la centrale alle varie prese a servizio dei vani dell'abitazione da pulire. La posa in opera ha luogo come tutti gli altri impianti elettrici, ma sono presenti a riguardo norme meno rigide. In primis i tubi devono essere inseriti sotto traccia. Sotto il pavimento le tubazioni dovranno dunque salire lungo la parete ed essere corrispondenti alle prese di aspirazione. Dunque l'installazione dell'aspirapolvere centralizzato risulta fattibile. Mentre per appartamenti alquanto datati, l'inserimento di un sistema di aspirazione centralizzato con le rispettive tubazioni, potrà avvenire nel caso in cui si possa procedere con dei piccoli interventi. Si dà il caso che questi tubi possono essere stanziati sotto i solai di calpestio, se ad esempio risultano essere uno scantinato o una cantina. È bene menzionare che così come per qualsiasi altro impianto, l'installazione dell'aspirapolvere centralizzata deve avvenire rispettando le norme vigenti. 
 
 
13.10.2014

INSTALLAZIONE DELLE PRESE ELETTRICHE

Prese elettriche Milano: 339.3817537L'installazione delle prese elettriche consiste in un'operazione alquanto delicata pertanto è bene non eseguire interventi autonomamente. Affidarsi ad un professionista è certamente la scelta migliore, sicuramente prima di procedere è bene individuare il punto in cui inserire la presa, in base alle esigenze personali ma anche valutando la vicinanza con la scatola di derivazione. Infatti l'elettricista che contatterete traccerà partendo dalla scatola di derivazione una linea fino al punto in cui verrà montata la presa elettrica. Il tecnico eseguirà dunque una scalanatura e immetterà un tubo di plastica poi quest'ultimo verrà inserito nella scatola da muro. Sia il tubo che la scatola verranno poi bloccati con del cemento. Dunque l'elettricista giungerà alla seconda fase, è forse la più impegnativa, quella in cui avviene innesto dei fili elettrici all'interno del tubo di plastica. L'elettricista utilizzerà tre fili: fase, neutro e messa a terra, lunghi da poter ricoprire la distanza tra la scatola di derivazione fino alla presa. Sistemati i fili nel tubo, per portare a termine l'operazione, andrà avvitata o applicata la placchetta di protezione esterna.

Norme di installazione delle prese elettriche

Per far sì che l'installazione delle prese elettriche venga eseguita nel rispetto delle norme vigenti, all'interno della nostra abitazione, è bene rispettare alcune importanti norme che tutelano la nostra incolumità. In primis è indispensabile essere a conoscenza che esiste uno specifico numero di prese consentite all'interno dei diversi ambienti. Ad esempio in soggiorno è stimata la presenza di tre prese, quattro in cucina, tre in camera da letto, una nell' ingresso e due nella sala da pranzo. Mentre in bagno si dovrebbe eludere l'installazione di molteplici prese elettriche, in quanto in questa stanza sono impiegati in modo molto frequente acqua e diversi elettrodomestici, come il phon. Dunque a tal proposito viene concessa l'installazione di una sola presa, preferibilmente a due fori, che andrà collocata ad una distanza minima di un metro dal lavandino. In bagno, così come in cucina, va inoltre preferito l'utilizzo di prese interbloccate ossia costituite, oltre che dalla presa, anche da un interruttore che scatta in automatico quando la spina viene staccata, eliminando così il contatto elettrico. Infine tutte le prese devono essere ubicate ad un'altezza minima rispetto al pavimento di circa quaranta centimetri, per eludere il contatto con l'acqua qualora si dovesse verificare un allagamento. Essenziale è l'installazione di un salvavita che tuteli gli utenti dell'abitazione da gravi incidenti in caso di malfunzionamento dell'impianto elettrico. Ad ogni modo per l'inserimento di prese elettriche presso la vostra abitazione rivolgetevi ad un tecnico specializzato nel settore, non ricorrete a soluzioni fai da te, potrebbe rivelarsi altamente pericoloso. La nostra azienda fornisce tali servizi, contattateci. 
 
 
06.10.2014

ILLUMINAZIONE DA INTERNI

Illuminazione interni Milano: 339.3817537Nel momento in cui si decide di arredare la propria abitazione, sicuramente un aspetto essenziale non trascurabile riguarda la tipologia di illuminazione. Essa deve essere indicata al contesto in cui viene inserita proprio per valorizzare ed esaltare gli ambienti, e rendere gli spazi abitabili confortevoli al massimo. Orientarsi sulla scelta dell'illuminazioni che meglio si armonizzino con l'appartamento non è semplice, bisogna valutare svariati elementi, ad esempio la disposizione dei mobili, gli spazi, ed i colori che imperversano nell'ambiente stesso. Ad ogni modo l'infinita varietà di possibili combinazioni nell'ambito dell'illuminazione, senz'altro vi consentirà di rintracciare la soluzione più adeguata per lo stile della vostra casa. Molteplici le tipologie di illuminazioni, vi sono illuminazioni da terra, da parete, da soffitto e da tavolo. Generalmente l'illuminazione da terra consiste in lampade che surrogano lampadari o sono complementari per l'illuminazione degli ambienti. La loro altezza è compresa tra i 120 ed i 170cm, spesso regolabili e con braccio orientabile. La luce è regolata da un diffusore, ma incisiva si presenta anche la scelta del paralume, in relazione all'effetto che si vorrebbe creare. Mentre per una luce diffusa si necessita di un paralume rivolto verso l'alto, per una luce localizzata, al contrario, occorre un paralume rivolto verso il basso. Per quanto concerne l'illuminazione da parete si adopera per perfezionare una zona o un particolare dell'ambiente, ad esempio un quadro, la tipologia di luce poc'anzi menzionata. L'illuminazione a soffitto invece è data dal lampadario o plafoniera, in cui la luce è diffusa, o da lampade a sospensione la cui luce dipende sempre dal paralume. Le plafoniere risultano essere più consone per ingressi o corridoi, i lampadari in genere sono preferibili nella zona giorno, mentre i modelli a sospensione sono indicati sul tavolo. L'illuminazione da tavolo è indispensabile per chi ha necessita, per studio e lavoro, di avere una luce localizzata, come per il comodino o la scrivania. Per il comodino le lampade non devono essere eccessivamente alte, dovendo illuminare una zona circoscritta, mentre per la scrivania c'è bisogno di un'intensità superiore. Per installare le illuminazioni da interni potete contattare la nostra azienda, tecnici esperti si occuperanno delle vostre esigenze, lasciandovi solo il piacere di godere di una nuova luce a casa vostra.
 
 
29.09.2014

INSTALLAZIONE E COLLAUDO DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Fotovoltaico Milano: 339.3817537Importante si rivela controllare, qualora aveste installato presso la vostra abitazione dei pannelli fotovoltaici, le loro condizioni. Infatti per avere il massimo rendimento è bene periodicamente effettuare opportuni controlli. Le condizioni standard per i pannelli solari fotovoltaici presentano una intensità luminosa di 1000 W/mq e una temperatura della cella di 25°C anche per il collaudo. Le condizioni standard di base per i pannelli solari fotovoltaici valutano una intensità luminosa di 1000 W/m2, uno spettro AM 1.5 e una temperatura della cella di 25°C. Gli effetti dell'atmosfera nel fenomeno di irradiazione solare, sono vagliati circoscrivendo la massa d'aria unitaria AM1 (Air Mass One), che descrive lo spessore di atmosfera standard valicato in direzione perpendicolare alla superficie terrestre e misurato al livello del mare. Essa è funzione anche dell'angolo di elevazione solare, delimitato tra la linea del sole e il piano orizzontale. Air Mass fuori dall'atmosfera è AM = 0, mentre con un angolo di elevazione solare pari a 90° AM = 1. Le considerazioni sopra citate perfezionano le norme per l'installazione di pannelli solari fotovoltaici: non si deve impiagare per alcun motivo la scatola di raccordo o i cavi elettrici per alzare il complessivo modulo. È bene non montare sul modulo o trattenersi in piedi sullo stesso. Bisogna prestare cura nel non far precipitare il modulo e non lasciare che alcun oggetto caschi su di esso, ne siano deposti oggetti pesanti sul modulo per scongiurare la frattura del vetro. Per quanto concerne gli inverter, occorre rammentare che essi operano con tensioni costanti notevoli e l'allacciamento dell'inverter alla rete elettrica deve essere eseguito da personale qualificato ed autorizzato dal responsabile della rete. I controlli basilari per un'installazione sicura concernono l'ombreggiamento e l'eventuale presenza di sostanze combustibili. I moduli fotovoltaici per esplicare la loro funzione al meglio non devono assolutamente essere oscurati. Infine, i moduli non devono essere impiegati vicino ad apparecchi che emettono gas infiammabili o in luoghi dove i gas possono essere posti.
Peculiarità degli impianti fotovoltaici
Ciascun impianto viene individuato mediante un codice, poi è provvisto di una targa con i suoi dati. La targa è posta sulla parte posteriore del modulo e riporta tali informazioni: la descrizione del prodotto e le sue caratteristiche elettriche. Poi il valore di corrente ed il valore del voltaggio, fruibili mediante i suoi cavi. I valori di tensione a circuito aperto e di corrente in corto circuito. Tali valori sono tutti calcolati in condizioni standard di verifica. Altri dati tipici dei moduli sono il peso, e le dimensioni. Mentre per quanto riguarda il collaudo dei moduli fotovoltaici, di solito l'azienda fabbricatrice provvede anche alle possibili configurazioni di collegamenti elettrici, attuabili con i moduli. Comunque prima della connessione alla rete elettrica l'impianto fotovoltaico deve essere verificato totalmente, da personale tecnico abilitato. L'accertamento dell'impianto fotovoltaico, consiste nel esaminare tutti i cavi di connessione per essere sicuri che il circuito non sia aperto o che non ci siano problemi di collegamento, appurare il voltaggio di circuito aperto di ciascun impianto, ispezionare la tensione di circuito aperto di ogni serie. I valori calcolati devono coincidere alla somma della tensione di circuito aperto di ogni singolo modulo, provare la corrente di cortocircuito di ogni eventuale circuito della serie. Le stime vengono eseguite con l'attrezzatura la cui scala o la corrente massima stabilita devono superare di 1,25 volte la corrente di cortocircuito indicata per i moduli della serie. Gli impianti devono essere rivestiti con del materiale opaco per disgiungere i cavi, quindi eliminare il materiale opaco dal modulo che deve essere controllato e misurare il voltaggio di circuito aperto dai suoi terminali. Per effettuare il controllo degli impianti dovete rivolgervi a tecnici esperti e abilitati, a tal proposito potete contattare la nostra azienda.
 
 
22.09.2014

IMPIANTO ELETTRICO SICURO

Impianto elettrico sicuro Milano: 339.3817537La casa è il luogo per antonomasia a cui si associano nelle mente umana un senso di accoglienza e sicurezza, un luogo dove vivere serenamente protetti. Tra gli elementi essenziali, necessari a rendere un'abitazione totalmente sicura, si staglia in modo preponderante l'impianto elettrico. Esso deve risultare appunto sicuro, eseguito a norma di legge. Un impianto elettrico per poter essere installato in un'abitazione deve essere sicuro ed eseguito a norma di legge in base al D.M. n° 37 del 22/01/2008 e dunque possedere un quadro elettrico provvisto di salvavita e messa a terra. La messa a terra è composta da un fascio di fili che assimilano possibili dissipazioni di elettricità che si diramano dall'impianto di illuminazione e dagli elettrodomestici e le incanalano verso un dispersore metallico, denominato puntazza, inserito nel terreno; così la puntazza può sgravare nel terreno l'elettricità assimilata e consente di eludere che si prenda la scossa stando a contatto con l'elettrodomestico quando è presente una fuga di corrente. Per far sì che non si carichino di corrente anche i tubi dell'impianto idrico e quelli dell'impianto di riscaldamento vanno connessi alla messa a terra. Il salvavita o differenziale è fondamentale perché ha la funzione di arrestare l'erogazione di elettricità qualora ci fosse uno stracarico. Se non ci sono dissipazioni di corrente all'interno dell'impianto elettrico, la corrente che parte dal quadro e quella di ritorno sono di uguale potenza, pertanto rasta così in equilibrio il bilanciere magnetico.
Se ci sono al contrario spargimenti di corrente, come in caso di folgorazione, le correnti in entrata e in uscita sono differenti.
In tal caso il bilanciere non è più in equilibrio quindi si muove e stacca il contatto elettrico, arrestando il passaggio di elettricità così da rendere inoffensiva la scossa. La corrente che alimenta tutti i circuiti di un impianto elettrico proviene dal quadro elettrico. Solitamente, in un impianto c'è un solo quadro che porta la corrente a tutte le prese e a tutti gli interruttori. Così, se salta un interruttore, l'elargizione della corrente viene interrotta a tutta la casa. Si può prevedere, all'interno del quadro, più linee di corrente separate, ad esempio una che conduce la corrente agli interruttori e una che porta la corrente alle prese, così da non trovarsi contemporaneamente al buio e con tutti gli elettrodomestici disattivi. In un appartamento molto grande, quindi, si possono separare più linee, una per gli interruttori della zona notte, uno per le prese della zona notte, una per gli interruttori della zona giorno e una per le prese della zona giorno. Quindi il quadro elettrico deve essere più grande perché deve ospitare tanti interruttori quante sono le linee di corrente. Una ulteriore linea a parte può essere prevista anche per il personal computer. Ma per usare l'elettricità senza rischi bisogna anche fare attenzione ad una serie di comportamenti. Ad esempio, bisogna evitare di inserire più elettrodomestici in una sola presa, per evitare il corto circuito. Piuttosto è preferibile usare le prese multiple, le cosiddette ciabatte.
Disinserire sempre la spina quando un elettrodomestico non è in uso.
La spina non va mai staccata tirando il cavo, perché così si rischia di logorare sia il cavo che la spina e aumentare il rischio di folgorazione. Non bisogna mai toccare prese o elettrodomestici con le mani bagnate o umide, perché l'acqua è conduttore di elettricità e si rischia la folgorazione. Le lampadine vanno cambiate dopo aver disinserito l'interruttore principale.
Se in casa vi sono bambini, bisogna installare prese con uno schermo protettivo, per evitare che vi infilino corpi estranei.
 
 
15.09.2014

SISTEMI D'ALLARME: ANTIFURTO CASA INNOVATIVO

Antifurto casa smartphone Milano: 339.3817537Probabilmente ormai, per come è avanzata la tecnologia e per le innumerevoli comodità che ci offre, non potremmo più farne a meno. Un ulteriore comfort è caratterizzato dall'opportunità di monitorare la nostra abitazione mediante delle applicazioni, scaricabili su smartphone, connesse all'allarme antifurto. Purtroppo capita di dover lasciare la casa disabitata in alcuni periodi, per svariati motivi: vacanze, impegni di lavoro fuori città, etc. Questo rende purtroppo l'abitazione facile preda di malintenzionati. Ma con questa innovazione è possibile proteggere l'abitazione con opportuni sistemi antifurto, ci consente infatti di controllarla da qualsiasi altro luogo in cui ci troviamo, mediante delle applicazioni connesse all'appartamento. Proprio le applicazioni legate alla gestione dell'impianto di allarme stanno trovando larga diffusione, grazie alla possibilità di poter essere utilizzate con gran parte dei sistemi antifurto presenti sul mercato. Le app per monitorare la vostra abitazione si suddividono in due tipologie: il primo tipo consiste in una telecamera spia, che viene installata sul cellulare scaricando l'applicazione, che rende possibile monitorare ogni movimento che si verifica in casa.
Le apposite telecamere istallate scattano delle fotografie e provvedono ad inviarle all'indirizzo di posta elettronica o tramite SMS a un numero preimpostato. L'altra tipologia al contrario è costituita da app connesse direttamente al sistema di antifurto, dove gran parte del lavoro è esplicato dalla centralina dell'impianto. Comprare on line un sistema di allarme è preferibile per risparmiare, ad esempio acquistando dalla nostra azienda vi consentirà di evitare molteplici intermediari, dunque anche di non spendere cifre esorbitanti. A tal proposito per questa tipologia di kit è bene per una maggiore sicurezza, richiedere l'intervento dell'elettricista. Nel kit antifurto è incluso una centralina elettronica ultra innovativa con combinatore telefonico PSTN (linea fissa) o allarme GSM (cellulare). Poi in base all' antifurto per la casa il sistema è costituito da una serie di sensori interni che individuano possibili presenze e di sensori magnetici, da collocare su porte e finestre, che intercettano i tentativi di apertura. Ma soprattutto necessaria è la sirena di allarme, che forse consiste nell'elemento essenziale, in quanto evidenzia la presenza di malintenzionati. Altro elemento fondamentale è il modulo antijamming, che ostacola possibili manovre di oscuramento dell'impianto antintrusione. Per installare tale kit a casa vostra contattateci con fiducia.
 
 
08.09.2014

ANTENNE TV DIGITALE TERRESTRE E PARABOLE SATELLITARI

Antenne tv digitale terrestre e parabole satellitari Milano: 339.3817537Tra le diverse mansioni che ci è possibile espletare ritroviamo senz'altro il montaggio di impianti di antenne TV per il digitale terrestre e delle parabole satellitari, sia per impianti singoli che condominiali che risultano spesso centralizzati. La nostra azienda presenta una grande esperienza nel settore, e un team di antennisti qualificati di certificata professionalità, mette a vostra disposizione prestazioni eccelse. Non di secondaria importanza è il fattore strettamente connesso ai materiali adoperati, sono di ottima qualità, idonei sia per nuovi impianti sia per revisioni, oltretutto ripariamo impianti esistenti nel rispetto del recente Decreto ministeriale del 22 gennaio 2013 e della nuova norma CEI 100-7. Se devono essere installati nuovi impianti utilizziamo criteri tecnici essenziali per individuare solo le frequenze conferite al servizio di radio diffusione digitale terrestre e satellitare ed eludendo eventuali interferenze dei nuovi servizi LTE. Invece in riferimento agli impianti già esistenti uniformiamo gli impianti collegando o sostituendo antenne, centrali o filtri realizzati esclusivamente per la rimozione delle interferenze LTE, sia in impianti d' antenna indipendenti che in impianti centralizzati di condomini e strutture aperte al pubblico, come ad esempio alberghi, etc. I nostri elettricisti impiegano strutture a larga banda per impianti singoli e centrali programmabili o a filtri diretti per permettere la visione dei canali principali negli edifici. poi oggigiorno mediante misuratori di campo all'avanguardia e software speciali, in seguito ad una stima del segnale ricevuto, viene tratteggiato il progetto con il calcolo della potenza del segnale recepito in base ai criteri deliberati dalla normativa; per concludere per adoperare al meglio la tecnologica dei dispositivi televisivi ibridi (dotati di porta Ethernet per l'accesso ad internet), così come di decoder o apparecchi surround, sono necessari due sistemi di distribuzione: il collegamento dei cavi elettrici predisposto per la connessione ad internet ed alla rete locale. Al momento del montaggio o durante l'adeguamento dell'impianto d'antenna è necessario ponderare l'esecuzione di un impianto di cablaggio strutturato che serva ogni punto dove è presente una presa TV. La nostra azienda può risolvere al meglio le vostre problematiche.
 
 
01.09.2014

RILEVAZIONE INCENDI

Rilevatore incendi Milano: 339.3817537Per stare ulteriormente tranquilli, uno dei sistemi d'allarme che non può di certo mancare in un'attività commerciale aperta al pubblico ma anche in un'abitazione è un sistema di rilevazione incendi. Essenziale in quanto può salvaguardare persone e cose e spesso evitare l'attivazione dei sistemi di spegnimento. Un sistema di rilevazione incendi, può essere provvisto di un sistema di contrasto dell'incendio o di spegnimento, ma principalmente urge che segnali l'allarme incendio. L'efficacia di segnalazione di allarme deve essere testata sull'ambiente dove è installato il sistema di rilevazione incendi, in quanto la segnalazione, ottica e/o acustica, potrebbe essere occultata da altri segnali acustici e/o rumori e segnali luminosi. Generalmente la predilezione circa le segnalazioni ottiche ed acustiche del sistema di rilevazione incendi sono suggerite da una serie di prove, eseguite negli stessi ambienti da proteggere, mediante le quali si testa l'efficacia delle medesime segnalazioni di allarme nei veridici casi di pericolo di incendio. Ad esempio una segnalazioni di pericolo dei rilevatori incendi, può essere quella delle segnalazioni fatte negli ambienti gremiti, per cui vengono emessi due livelli di segnalazione: un primo livello di segnalazione, originato dal sistema di rilevazione e ricevuto solo da personale tecnico addestrato; un secondo livello di segnalazione di allarme rivolto a tutte le persone, che sono nell'ambiente a rischio di incendio. Tale dispositivo che è costituito dai due livelli di comunicazione è stato così concepito per una ragione ben precisa: eludere comportamenti generati dal panico che coinvolgerebbe inevitabilmente la massa senza un reale motivo se dovesse risultare un falso allarme; il secondo livello di segnalazione di allarme viene, infatti, attivato, solo dopo che il personale tecnico specifico ha verificato la validità del primo livello di segnalazione di allarme da parte del sistema di rilevazione incendi.
 
 
25.08.2014

ASPIRAPOLVERE CENTRALIZZATO

Aspirapolvere centralizzato Milano: 339.3817537Un'idea insolita ma senz'altro molto conveniente e pratica per la vostra abitazione potrebbe risiedere nell'installazione di un sistema di aspirazione centralizzato. Esso oltre a possedere una potenza notevole rispetto alla classica aspirapolvere, non genera inquinamento acustico. Un sistema di aspirapolvere centralizzato risulta essere molto utile, in quanto elimina le polveri sottili ed impercettibili che rendono impura l'aria che si respira nel vostro ambiente domestico. Infatti messo a confronto con una qualunque aspirapolvere tale sistema non teme confronti: è costituito da una centrale di aspirazione e da prese terminali collocate nei molteplici vani dell'appartamento, e tramite delle tubazioni sotto traccia sono connesse alla centrale. La centrale di aspirazione oltre a possedere una notevole potenza, rispetto alle aspirapolveri commerciali, risulta fenomenale per quanto concerne la portata di aria al minuto e di prevalenza, ossia la resistenza in grado di vincere in aspirazione. Tali peculiarità consentono ad un'aspirapolvere centralizzato di igienizzare molteplici stanze allo stesso tempo. Alle prese, stanziate nei vani, è possibile congiungere possono dei tubi flessibili che consentano di eseguire le pulizie ovunque sia necessario nell'appartamento, persino negli angoli inarrivabili, mediante i tubi che posso essere lunghi anche dieci metri. Questi tubi sono stati ideati e realizzati con un materiale che li rendesse ulteriormente leggeri, ma soprattutto semplici da usare rispetto ad un classico aspirapolvere, specie in ambienti esageratamente ampi o scomodi le scale. Persino il rumore generato da un sistema centralizzato di aspirazione è minore rispetto a quello di un aspirapolvere, a tal proposito il motore di aspirazione è ubicato lontano dagli spazi comuni.

Aspirapolvere Centralizzato, Installazione e Manutenzione

Per quanto concerne l'aspetto tecnico, che riguarda l'installazione di un sistema di aspirazione centralizzato, esso risulta essere nei fabbricati di nuova costruzione. Infatti in tali edifici si può progettare la posizione nell'appartamento di un locale tecnico dove praticare il montaggio della centrale di aspirazione. Dunque in seguito urge installare le tubazioni che congiungono la centrale alle varie prese a servizio dei vani dell'abitazione da igienizzare. La suddetta posa in opera ha luogo come tutti gli altri impianti elettrici, ma fortunatamente sono presenti a riguardo norme più flessibili. Innanzitutto i tubi devono essere collocati sotto traccia, o più semplicemente montate sotto il pavimento. A tal punto sempre al di dotto dei rivestimenti del pavimento le tubazioni dovranno dunque salire lungo la parete ed essere corrispettive alle prese di aspirazione. Importante nel corso dei lavori eseguiti da un elettricista professionista, specializzato nel settore, è che si tenga presente durante la posa in opera delle tubazioni, di seguire i perimetri degli ambienti interessati, a qualche decina di centimetri dalle pareti separatorie. Così che non si correrà il rischio di sovrapporre le tubazioni di aspirazione con quelle degli altri impianti dell'appartamento. Al contrario per appartamenti non di nuova costruzione, l'esecuzione di un sistema di aspirazione centralizzato con le rispettive tubazioni, sarà attuabile nel caso in cui si possano apporre minimi interventi. Si dà il caso che questi tubi possono essere stanziati sotto i solai di calpestio, se ad esempio risultano essere uno scantinato o una cantina. Oppure i tubi, possono essere collocati nel controsoffitto, quando se ne presenti la possibilità. A questo punto si deduce che la discesa dei tubi alle prese di aspirazione sarà meno invasiva nell'eventualità che si tratti di pareti fabbricate in cartongesso. Ad ogni modo così come per qualsiasi altro impianto, l'installazione dell'aspirapolvere centralizzata deve avvenire a norma, dunque è necessario infine un collaudo che testi la sua conformità alle normative vigenti.
 
 
04.08.2014

SISTEMI INTEGRATI DI ILLUMINAZIONE PER ESTERNI

Sistemi integrati di illuminazione per esterni Milano: 339.3817537Indubbiamente l'atmosfera in un qualunque ambiente è data spesso dal tipo di illuminazione installata. Saper armonizzare in un contesto o in un ambiente specifico la luce che più valorizza la location è talvolta un'arte. La fantasia è la qualità più appropriata per trasformare il vostro giardino o uno spazio all'aperto in un piccola oasi. L'illuminazione degli spazi esterni infatti ha la capacità di soddisfare in modo eccelso molteplici esigenze, infatti oltre ad essere altamente pratica a livello funzionale, e anche in grado di rendere gradevoli ed esteticamente magici gli spazi verdi o all'aperto della vostra abitazione. È consigliabile ad esempio per illuminare il vostro giardino prediligerne alcuni punti: un albero o una statua ad esempio. Se optate per l'illuminazione di un arbusto vi sono molti diversivi, come illuminare i suoi rami dal basso, creando un'atmosfera magica, possedendo un tronco molto alto, è meglio illuminarlo con una piantana infissa nel terreno a vapori di mercurio, così propagherà una luce fredda bianca tra i rami. Nelle diverse stagioni dell'anno certamente irradierete il giardino in modi differenti, a seconda anche delle fioriture ecc.
Se desiderate agevolare l'illuminazione dal basso utilizzate i faretti, fate montare da un tecnico un tubo flessibile nel quale andranno i cavi. Tali cavi si presteranno in seguito ad essere reinterrati in un'altra posizione quando si presenterà l'esigenza di apportare delle modifiche alle luci. Gli impianti impiegati devono essere specifici per uso sommerso o da esterno. Da non trascurare, per apportare un valore aggiunto all'estetica del vostro giardino, è che vi è la possibilità di modulare la luce nella sua forma e nel suo colore, oltre che nella potenza, considerando anche la complessità apportata dall'ombreggiatura mutevole nel corso di una giornata e dall'avvicendarsi delle stagioni, ciascuna con una peculiare cromaticità. Si presenta differente un cespuglio di piccole dimensioni da un albero ad alto fusto, e di riflesso diversi devono essere gli impianti di illuminazione, proprio per esaltarne le singole caratteristiche: altezza, consistenza della chioma, rapporto geometrico tra le parti, forma e colore delle foglie e dei rami. Ciascuna illuminazione funziona autonomamente pertanto si può installare dove desideriamo, può essere inserita in un dato posto o combinata con altre. Abbinandole si può creare una serie infinita di effetti, anche alquanto impegnativi. Ma le illuminazioni oltre che per spazi all'aperto standard, possono essere adibite anche in circostanze alquanto sfarzose, per eventi mondani di un certo calibro. Durante le quali, solitamente, le illuminazioni spettacolari presentano il fine di stupire gli ospiti creando atmosfere e scenografie mozzafiato. A tal proposito per qualunque tipologia di illuminazione voi abbiate necessità potete contattare la nostra azienda. Urge infatti in modo costante una periodica manutenzione, per quest'ultima la nostra azienda sarà ben felice di soddisfare le vostre esigenze in qualunque momento, vi garantiamo efficienza e qualità nei servizi.
 
 
28.07.2014

INTERRUTTORI TOUCH SCREEN

Interruttori touch screen Milano: 339.3817537L'innovazione per quanto concerne la domotica, ossia la tecnologia touch screen, si sta inserendo anche in funzioni connesse all'abitazione, come ad esempio gli pulsanti. Senza ombra di dubbio ad oggi la tecnologia touch screen ha apportato dei miglioramenti nella nostra esistenza.
Lo schermo tattile è una tecnologia che permette di coniugare uno schermo ad un digitalizzatore, così da poter operare i comandi con facilità sfiorando lo schermo oppure mediante degli appositi dispositivi. Tale tecnologia viene odiernamente impiegata per computer, videogames, telefoni cellulari, senza contare i molteplici dispositivi pubblici, come ad esempio bancomat e pannelli informativi. Mediante la domotica oltre agli apparecchi precedentemente menzionati, la tecnologia touch screen sta entrando a far parte anche in funzioni congiunte alla gestione della nostra casa, per esempio gli interruttori dell'impianto elettrico. L'interruttore touch screen si presta a gestire da un unico punto luce a tre moduli fino a 18 comandi differenti. Dunque da un solo punto della stanza si può controllare ogni cosa, amministrando non solo l'illuminazione, ma anche alla climatizzazione, la sicurezza della vostra casa. Si consiglia generalmente di ubicarlo ai lati del letto, così da poter gestire luci, tapparelle, temperatura dell'abitazione e anche lo scenario dell'ambiente. Dunque optando per lo scenario notte, le tapparelle si chiudono, le luci principali si spengono, lasciando accesa solo una tenue luce di cortesia, la temperatura si imposta ad un livello ottimale, si attiva l'impianto antintrusione, e si abbassa il livello di tensione delle prese di corrente, escluse quelle connesse agli elettrodomestici di primaria importanza.
Il giorno seguente mediante un semplice tocco le tapparelle si aprono e le prese riacquistano tensione. Allettante si presenta questa innovativa tecnologia, comfort e semplicità nelle operazioni rendono tale sistema perfetto, soprattutto per coloro che presentano ridotte capacità motorie. Per l'installazione del sistema touch screen potete rivolgervi alla nostra azienda.
 
 
21.07.2014

LE NORMATIVE CIRCA UN'ILLUMIZAZIONE SICURA

Luci di emergenza Milano: 339.3817537Cosa deve assicurare un'efficiente illuminazione di emergenza? Prima di rispondere a questa domanda è bene essere a conoscenza che in assenza di energia elettrica, le norme europee UNI EN 1838 decretano dei requisiti minimi che una buona illuminazione di emergenza deve garantire. L'illuminazione di emergenza deve dare garanzia di una luminosità pari almeno al doppio di quella della luna in una notte serena, inoltre la stessa illuminazione deve far sì che le vie di fuga siano facilmente segnalabili così che ci si possa dirigere in luoghi più protetti del fabbricato. Solitamente sono presenti nelle abitazioni le consuete luci di emergenza incassate nelle pareti collocate spesso senza una logica, finendo così non solo di non essere funzionali in base a ciò che è richiesto dalle norme, ma rendono anche anti estetici gli ambienti. Si si stimano i fattori estetici, funzionali ed economici che l'utilizzo una determinata tipologia di illuminazione implica, si deduce che è il caso di impiegare sistemi luminosi differenti, più efficaci e meno invasivi per quanto concerne l'ambito estetico. I nuovi sistemi, assicurano la tutela degli ambienti che ne sono provvisti, consentono una semplice manutenzione con un relativo risparmio economico, ma soprattutto limitano i tempi di disagio per possibili sostituzioni. A tal proposito esistono valide alternative alle tradizionali lampade di emergenza, che in aggiunta presentano esteticamente una linea gradevole. In caso di mancanza improvvisa di energia elettrica, come minimo la lampada dovrebbe illuminare ancora l'ambiente per un paio di ore. Generalmente nelle abitazioni durante tali emergenze, si attivano le classiche lampade di emergenza, composte da apparecchi luminosi chiusi, provvisti di lampade fluorescenti. Oggi con gli innovativi sistemi a led, si possono utilizzare delle lampadine simili a quelle tradizionali ma tecnologicamente più progredite che nel corso di un black-out assicurano fino a 4 ore di luce, senza causare disagi. Poi un ulteriore alternativa è rappresentata dai segna passo o punti luminosi sulle prese di corrente che si presentano collocati lungo le principali vie di fuga come corridoi, ecc., essenziali specie durante la notte quando un risveglio improvviso può causare un perdita dell'orientamento al buio persino nel proprio ambito domestico. L'innesto di led lungo i battiscopa, consiste in una innovativa opportunità per illuminare in modo intelligente e insolitamente suggestivo, gli ambienti e le vie di fuga eludendo luci di emergenza. Le alternative di illuminazione di emergenza proposte sono in grado di offrire eccelse prestazioni a patta che siano realizzate con prodotti di qualità. Non lasciatevi sedurre dall'acquisto di prodotti cinesi a bassissimo costo, in quanto la loro efficienza e qualità è pari al loro prezzo. A tal proposito è doveroso evidenziare che famose aziende italiane producono lampade di emergenza capaci perfino di autoripararsi in caso di malfunzionamento della batteria della lampada stessa. Efficaci alternative alle tradizionali lampade di emergenza sono costituite da lampade in grado di essere concorrenziali anche economicamente. Si pensi che una lampada di emergenza tradizionale, urge di un idoneo impianto e dell'acquisto della lampada stessa, cosa che nel complesso implica una spesa di circa 200 euro a punto luce finito. Confrontando il costo menzionato con la spesa di 45 euro circa per installare nel proprio lampadario una moderna lampada che esplica le due funzioni illuminazione-illuminazione di emergenza, si evince come sia vantaggioso prediligere per l'ultima opzione.
 
 
14.07.2014

UNA CASA SICURA

Barriere anti-intrusione Milano: 339.3817537Uno degli obiettivi principali che ci prefiggiamo da sempre è quello di proteggere i nostri cari e la nostra abitazione. Non è infatti da sottovalutare il rischio di intrusione di malintenzionati, rischioso sia per eventuali furti sia per l'incolumità delle persone. Fortunatamente il progresso e la tecnologia costituiscono per la nostra tutela dei validi alleati. Tra i sistemi ad hoc per salvaguardare l'abitazione possiamo classificarli in: impianti dediti a proteggere la casa da pericoli provenienti dall'esterno e quelli relativi a tutelare l'incolumità degli occupanti. Ad esempio l'impianto antintrusione consiste in un sistema di antifurto elettronico che può coprire varie zone dell'abitazione. Tale sistema può essere attivato totalmente o in parte. Le componenti essenziali di tale impianto sono i sensori, essi individuano le presenze sgradite e apertura dei serramenti.

Impianti di videosorveglianza

Essenziale anche un buon impianto di videosorveglianza che consiste in una serie di telecamere, appositamente installate per vigilare su tutta l'area da controllare. Per non lasciare nulla al caso, si potrebbe anche eventualmente ubicare delle telecamere mimetizzate negli ambienti. Non di secondaria importanza è tener presente che, per questa tipologia di impianti si devono osservare le normative vigenti sulla privacy, per eludere il rischio di subire sanzioni.

La sicurezza degli accessi

I sistemi di sicurezza poc'anzi menzionati riscontrano un ulteriore risorsa: la tecnologia. Dunque raggi a infrarossi o a microonde, rendono possibile di salvaguardare la sicurezza di tutto il fabbricato. L'elettronica consente ad oggi di automatizzare numerosi processi che concernenti l'abitazione. A tal proposito citiamo la chiusura ed apertura degli ingressi, che può essere prestabilita e amministrata con uno specifico software, anch'essa è fondamentale per tutelare la tranquillità domestica.

Impianti di citofonia e videocitofonia

Gli impianti citofonici e videocitofonici si presentano ad oggi molto progrediti, sono prodotti dalle aziende attingendo da tecnologie all'avanguardia. Tanto che, grazie ad esempio tecnologia bus, consentono ad esempio, l'interconnessione tra più utenti di uno stesso condominio, facilità anche il montaggio degli impianti.
 
 
07.07.2014

FRANGISOLE E FACCIATE FOTOVOLTAICHE

Facciata fotovoltaica Milano: 339.3817537La posizione che presenta la nostra abitazione e dei suoi vari ambienti costituisce un elemento essenziale specie per quanto concerne il comfort termoigrometrico. Indubbiamente la luce del sole costituisce in un apporto essenziale per la vita dell'uomo, a tal proposito le tecnologie di oggi sempre più innovative offrono la possibilità di impiegare la luce del sole in quanto energia rinnovabile. I frangisole e le facciate fotovoltaiche rappresentano la concreta possibilità di usufruire di energia pura rispettando l'ambiente, sono sistemi di schermatura solare. È ormai noto che la luce solare può produrre energia, ma se in surplus potrebbe causare dei danni. Proprio a tal proposito per salvaguardarsi dalle eccessive radiazioni solari sono stati ideati dei sistemi schermanti. Si tratta di impianti che riducono la luminosità e il calore generato dalla luce solare nell'arco dell'intero anno: sono filtri o schermi ubicati all'esterno dell'edificio.

Frangisole fotovoltaico

Il frangisole si presenta come uno dei più efficaci sistemi schermanti e rappresenta una sostanziale innovazione nell'ambito degli infissi. Il frangisole risulta essere funzionale ma anche gradevole, infatti non a caso in ambito architettonico oggi si cerca di coniugare l'estetica alla tecnologia del fotovoltaico, armonizzandolo con la struttura abitativa. Tali sistemi di schermatura solare possono essere applicati nei rivestimenti esterni dell'edificio. L'impianto del frangisole fotovoltaico o quello della facciata fotovoltaica, possono essere realizzati o in una struttura vetro-vetro dunque semi trasparente o in una struttura vetro-film dunque opaca. La struttura di vetro-vetro apparirà molto gradevole alla vista e inoltre assicurerà una considerevole illuminazione naturale. Impiegando tale sistema, si potrà ottenere una schermatura mutevole durante il giorno. Dunque il frangisole ha il fine di adombrare e schermare dalla luce del sole, esso però deve rispondere a determinate dimensioni: deve possedere una lunghezza totale uguale al doppio della superficie trasparente per cui riproduce la schermatura. A tal proposito se ne conviene che le misure delle strutture frangisole mutano pertanto vanno esaminate e adeguate ogni volta.

Facciate fotovoltaiche

Le facciate fotovoltaiche presentano la peculiarità di impiegare le pareti esterne dell'edificio per generare energia pulita, originando una sorta di contro parete esterna dell'edificio. Le facciate fotovoltaiche si riconoscono con estrema facilità, sono rintracciabili nei palazzi di vetro, si tratta di un vero e proprio rivestimento, ottengono buoni rendimenti, mediante le loro estensioni, infatti ricoprono l'intera superficie dell'edificio. Le facciate fotovoltaiche possiedono una grande importanza in quanto consentono di ottenere il massimo rendimento degli spazi, che altrimenti non verrebbero impiegati, per generare energia rinnovabile.
 
 
30.06.2014

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI A NORMA (PARTE 2)

Impianti elettrici civili a norma Milano: 339.3817537Ad oggi non si può fare a meno di constatare che proprio a causa della grave crisi in cui versa il nostro paese, le famiglie ovviamente tendono a risparmiare come possono, e non fanno eccezione gli impianti elettrici non a norma. A tal proposito poniamo in rilievo il fatto che molte delle caratteristiche che dovrebbero possedere i nuovi impianti elettrici scaturiscono dalla necessità di amministrare in modo sicuro gli impianti tecnologici come ad esempio quelli di telecomunicazione, videosorveglianza, domotici, o dei condizionatori. Infatti se urge sostituire un generatore termico, il collegamento tra la nuova caldaia e l'impianto elettrico deve presentare precise peculiarità. Accade ad esempio che le schede delle caldaie, sempre più innovative, risultino danneggiate da un impianto elettrico che non è sufficientemente capace di procurare una tensione di alimentazione stabile o da un impianto di terra che non si presenta adeguato per bonificare, nel sottosuolo, le dispersioni di correnti parassite. Per giunta persino per le caldaie più tradizionali, per tutelare le schede, urge prevedere un dispositivo di protezione e controllo, della linea di alimentazione, di tipo omnipolare, cioè capace di sospendere, quando è attivo, ogni contatto con l'impianto elettrico, sia la fase di alimentazione che quella neutra. Un impianto elettrico che si presenta senza i sopracitati requisiti pregiudica la garanzia delle caldaie assicurata delle aziende. Anche per i climatizzatori, specie per quanto concerne i dispositivi di protezione dai contatti indiretti, denominati anche differenziali, per un nuovo impianto elettrico dovrebbero essere scelti con differenti peculiarità di intervento. Per quanto riguarda le macchine di climatizzazione, rigorosamente tutte ad inverter dal 1° Gennaio 2013, per eludere degli scatti inopportuni, il differenziale di protezione della linea di alimentazione non può risultare uguale ai differenziali che salvaguardano le linee con le prese elettriche tradizionali. Inoltre un ulteriore prerogativa degli impianti elettrici, relazionata agli impianti di climatizzazione, è l'opportunità di possedere due contatori elettrici, rispettivamente uno per gli impieghi consueti ed un altro appositamente destinato alle pompe di calore. A tal proposito proprio per l'impiego delle pompe di calore, sono presunte tariffe agevolate, trattandosi di macchinari a parziale energia rinnovabile, ciò significa che vi è un quadro elettrico generale con due differenti linee di alimentazione, ciascuna dimensionata e con i relativi dispositivi di protezione e controllo. Facciamo presente che per l'esecuzione degli impianti elettrici con potenze inferiori o uguali a 6 kW non urge il progetto, redatto da un professionista abilitato, ma serve solo il dimensionamento dell'impianto ad opera dell'impiantista. Ad ogni modo le verifiche degli impianti elettrici, eseguite delle ditte, necessitano di essere sottoscritte nella notificazione di conformità resa dopo gli interventi. Non di secondaria importanza è precisare inoltre che anche per gli impianti elettrici esistono soluzioni ecocompatibili, nel rispetto del nostro pianeta.
 
 
23.06.2014

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI A NORMA (PARTE 1)

Impianti elettrici civili a norma Milano: 339.3817537L'energia elettrica adoperata nelle nostre abitazioni è trasmessa mediante degli impianti formati in primis da condotti, cavi elettrici, dispositivi di protezione, di controllo e terminali come le prese elettriche ed i punti luce. Essenziale è evidenziare che uno delle più importanti normative per gli impianti elettrici ad uso civile è la norma CEI 64-8, della quale la revisione più recente è avvenuta nel settembre del 2011 con la variante 3. In relazione ai nuovi impianti elettrici o a quelli già installati e sottoposti a modifiche, la variante 3 consiglia di prediligere misure di sicurezza che siano in grado di ottimizzare il comfort degli utenti. Ovviamente gli utenti possono esporre liberamente di non voler conformarsi o magari di farlo solo in parte a tali istruzioni, in tal caso tale asserzione deve essere inclusa alla dichiarazione di conformità (D.M. 37/08) che deve essere consegnata a fine lavori dall'impresa che esegue l'impianto elettrico. Tutti gli utenti hanno l'obbligo di adeguarsi alle norme per salvaguardare la sicurezza propria e altrui.

Tipi di Impianti Elettrici

A partire dal principio, da quando ha avuto luogo l'erogazione dell'elettricità ad impiego civile, in Italia si sono diffusi svariate tipologie di impianti elettrici. Gran parte di essi sono stati prodotti perché vi era la necessità di ulteriore energia elettrica, infatti i vecchi impianti non più idonei per la distribuzione dell'energia, essi consistevano in due contatori, uno per l'illuminazione ed uno per la forza motrice. Poi un modello di impianto elettrico, ancora presente in qualche antica abitazione è quello con un circuito ad anello, così denominato perché i cavi partendo dal contatore di energia attraversavano l'intera abitazione, congiungendo tutte le prese, per poi ritornare al quadro stesso. In modalità similare negli impianti elettrici più innovativi la nozione di circuiti continui è scomparsa. Infatti in essi mediante un solo cavo si potevano alimentare più cassette di derivazioni successive o andare di plafoniere in plafoniere o di prese in prese. Ad oggi i vari quadri e sotto-quadri degli impianti sono posizionati in base alle zone da servire, ad essi sono connessi molteplici circuiti con corrispondenti dispositivi di protezione, indispensabili sia per le persone che per i cavi. I circuiti, la tipologia ed i dispositivi di protezione, dovrebbero essere determinati in base alle caratteristiche dei carichi elettrici, raggiungendo un equilibrio tra l'efficienza ed i costi. Sicuramente è impossibile non constatare che oggi i carichi elettrici richiesti nelle abitazioni si sono esponenzialmente moltiplicate e le fasi per l'esecuzione di un impianto elettrico devono, accostarsi alla attuazione parziale degli impianti idrici e di climatizzazione, perché questi possono richiedere più punti elettrici per alimentare, ad esempio, sistemi di filtraggio, di depurazione dell'acqua, unità interne ed esterne dei condizionatori ed altri impianti ad essi connessi, come pannelli solari, fotovoltaici e così via. Infine da precisare è che in una casa modernizzata al di là dell'indiscussa quantità di carichi elettrici installati in casa, sono state ideate molteplici possibilità circa il design, nell'impiego ad esempio di materiali alternativi, tra questi il cartongesso. L'esecuzione di un impianto elettrico su una parete in cartongesso può rivelarsi essenziale se si decide di creare in modo conveniente e rapido una parete divisoria. Partendo dal presupposto che la sicurezza degli utenti è la priorità per qualsiasi impianto elettrico, per quanto concerne l'impiego del cartongesso, le possibilità di modifiche delle pareti si coniugano alla perfezione con le caratteristiche duttili che dovrebbe possedere un impianto elettrico, legate all'eventualità di apportare variazioni ed perfezionamenti, nel tempo, eludendo ostacoli ed alla riduzione delle cadute di tensione. Per la realizzazione di impianti elettrici a norma, al passo con le nuove disposizioni legislative, potete rivolgervi alla nostra azienda. Tecnici esperti e specializzati installeranno l'impianto ad hoc in tempi celeri. Contattateci con fiducia.
 
 
16.06.2014

IMPIANTI PER L'ILLUMINAZIONE

Illuminazione casa Firenze: 339.3817537Zona giorno

Uno degli aspetti più importanti per la vostra abitazione riguarda certamente l'installazione di un appropriata illuminazione. Specie locali quali ingressi, corridoi e disimpegni che presentano spesso dimensioni ridotte, la luce in tali ambienti non deve essere eccessiva, infatti ad esempio una lampada da terra che funge anche da complemento d'arredo risulterebbe un'ottima soluzione. L'ideale sono dei faretti o delle applique con lampade alogene. Mentre gli ambienti più grandi al contrario necessitano di più luce in quanto sono più vissuti, dove avvengono diverse attività come l'intrattenimento di ospiti, letture o scritture, musica o TV, ma per tali ambienti l'illuminazione deve armonizzarsi con lo stile d'arredamento presente. Nelle zone dedite alla lettura o allo studio è preferibile che la luce provenga dall'alto e servono dai 200 ai 750 lux per un illuminazione perfetta. Mentre nei vani dediti al comfort è consigliabile un tipo di illuminazione che rifletta fasci di luce sui piani orizzontali e verso le pareti ed il soffitto, così da generare un'atmosfera distensiva. La cucina è senz'altro uno degli ambienti dell'appartamento più vissuti nell'arco della giornata, in genere si installa il lampadario al centro della stanza a sospensione oppure a plafoniera per poter spandere una luce uniforme. Si può anche optare per una luce brillante come quella alogena a bassa tensione. Impiegando lampade fluorescenti o faretti alogeni si possono illuminare pensili e fornelli consentendo un'elevata visibilità.

Illuminare i Bagni

Il bagno è uno degli ambienti più intimi dell'abitazione, è necessario dunque aver un'ottima illuminazione per poter scorgere qualunque difetto legato al nostro aspetto. Ma è anche essenziale rilassarsi in bagno, durante un lungo bagno in vasca, a tal proposito delle illuminazioni localizzate a bassa potenza nei pressi della vasca e della doccia e luci nitide ed intense attorno allo specchio sarebbero ideali. La luce perfetta per irradiare il bagno si aggira tra300 e 700 Lux. Fondamentale è che i lavori per l'installazione dell'impianto elettrico siano sempre delegati a un'elettricista competente, che sappia agire in sicurezza.

Illuminazione Camere da letto

Le camere da letto infine non sono da considerare un ambiente dell'abitazione dove si termina la giornata dedicandosi al riposo, ma sono anche zone in cui ci si veste, si legge si guarda la tv o impiegate per rilassarsi. Esse necessitano in primis di un'illuminazione emessa da un lampadario o da una plafoniera che diano un effetto di luce ben propagata nella zona notte, in aggiunta una luce orientabile, un'applique o un faretto munito di lampadina alogena a bassissima tensione oppure una lampada da terra, perfetta se si vuole leggere a letto e creare un'atmosfera soffusa senza infastidire chi dorme dall'altro lato.
meglio se gli interruttori siano provvisti di dimmer così da calibrare la potenza della luce.
Lampadine con riflettore montate su faretti, a incandescenza tubolare, tubi neon o l'installazione di microswitch (piccoli interruttori) risultano idonei negli armadi e consentono di identificare velocemente l'indumento cercato. In tale ambiente si deve allestire un'illuminazione media di 200 lux.
 
 
09.06.2014

AGGIORNAMENTI PER INSTALLARE L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO


Fotovoltaico Milano: 339.3817537Se decidete di installare presso la vostra abitazione un impianto fotovoltaico, senza dubbio l'opportunità di avvalersi degli incentivi statali è possibile, ma mutano diverse norme a riguardo. Evidenziamo in sostanza che le revisioni degli impianti fotovoltaici, da eseguire entro il 30 Giugno del 2015, riguardano i sistemi che presentano potenze superiori ai 6 kW e collegate alla rete di distribuzione in bassa tensione ed agli impianti con potenze tra i 20 kW ed i 50 kW collegate alla rete di erogazione in media tensione. Le trasformazioni da eseguire riguardano le frequenze di lavoro degli inverter e la mancanza del rinnovamento implica il distacco dalla rete, causando la sospensione dell'emissione degli incentivi. L'AEEG (Autorità per l'energia elettrica e il gas) esplica un importante norma di riferimento, diffusa dall'ENEL, per la sicurezza e la connessione in rete degli impianti fotovoltaici, la CEI 0 21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica il cui ultimo aggiornamento è del 30 Giugno 2012, anno nel quale sono stati realizzati aggiornamenti simili per molti utenti anche con impianti con potenze di picco minori o uguali a 3 kW. Dunque mediante la delibera numero 243 del 2013, l'AAEG ha definito il calendario delle scadenze per gli adeguamenti delle frequenze di lavoro degli inverter in funzione della potenza degli impianti fotovoltaici, come segue: entro la data del 30 Giugno 2014 si procederà con la revisione dei sistemi connessi alla rete BT (Bassa Tensione) e avviati il 31 Marzo 2012 di potenza superiore a 20 kW e quelli fino a 50 kW congiunti alla rete MT (Media Tensione) e innestati lo stesso giorno. Mentre entro il 30 Aprile 2015 si avvierà la revisione dei sistemi connessi alla rete BT ed attivati alla data del 31 Marzo 2012 di potenza compresa tra i 6 kW ed i 20 kW.

Cosa cambiare nei pannelli fotovoltaici

Nelle nostre abitazioni l'ente distributore di energia ci rende disponibile una tensione alternata, con una frequenza di 50 Hz e di conseguenza gli apparecchi elettrici assorbono una corrente con lo stesso valore di frequenza. L'inverter è un dispositivo che congiunto ai pannelli fotovoltaici e l'impianto utilizzatore e la rete consente di impiegare l'energia elettrica, generata dall'effetto fotovoltaico, trasformandola da continua in alternata. A tal proposito l'inverter crea un'onda quadra con la quale in seguito approssima un'onda sinusoidale, tuttavia, con tali operazioni l'inverter inquina la rete perché introduce in essa altri segnali sinusoidali con frequenze diverse da 50 Hz. Tali segnali spuri, introdotti in rete, arrivano a pregiudicare il regolare funzionamento e la sicurezza della rete e degli utilizzatori collegati ad essa. Sono dunque i range di frequenza con cui possono lavorare gli inverter e di conseguenza le frequenze dei segnali introdotte in rete. L'revisione degli inverter è un intervento che è possibile eseguire mediante un computer, un software ed un cavo ethernet incrociato RJ45, di solito, le case produttrici di inverter vendono i software di gestione su internet. Non bisogna tralasciare che i cambiamenti apportati, devono essere riferite all'ente di riferimento, di distribuzione dell'energia elettrica, come rinnovamento del regolamento di esercizio sottoscritto dal tecnico dell'impresa abilitata all'attività o da un professionista abilitato.

 
 
02.06.2014

CAMINI ELETTRICI


Caminetto elettrico Milano: 339.3817537Senz'altro chi nella propria abitazione gode della presenza di un camino è al corrente dei vantaggi e anche degli svantaggi che esso comporta. Il camino di tipo tradizionale, costituisce una necessità nelle abitazioni collocate in zone che per la posizione geografica implicano inverni rigidi. Per giunta risulta essere un originale elemento d'arredo, ragion per cui oggi è prediletto anche in casi dove non se ne rileva l'esigenza. Ad esempio la sua installazione appare superflua quando la temperatura durante la stagione invernale, in alcune località, non è poi così rigida. Comfort e l'atmosfera di un ambiente domestico accogliente sono le caratteristiche principali che generano il desiderio di possedere un camino nel proprio appartamento. Mentre ciò che rende un po' scettici circa la scelta di un camino, riguarda essenzialmente la sua gestione e manutenzione. Possedere un camino nella propria abitazione comporta osservare una serie di accorgimenti, da seguire con scrupolosità. In primis è necessario che sia soggetto, una volta l'anno, ad una pulizia accurata eseguita da un tecnico esperto. Inoltre è essenziale pulire spesso l'ambiente nel quale è installato, in quanto avviene inevitabilmente la spargimento di cenere e fumi. Proprio a tal proposito, la maggior parte della gente predilige la tecnologia più innovativa, senza però rinunciare al comfort e all'atmosfera calda e suggestiva che solo un camino può creare. Un ulteriore motivo per cui non si opta per il camino tradizionale è puramente tecnico, ed è dato dall'impianto di areazione, il camino infatti presenta una canna fumaria fondamentale per l'espulsione dei fumi che esalano quando la legna viene arsa. La canna fumaria costituisce un problema, in quanto non sempre si può installare, in particolar modo nei condomini. Dunque da qui ha origine la diffusione dei camini elettrici nelle abitazioni.

In sostanza i camini elettrici costituiscono una vantaggiosa alternativa tecnologica al tradizionale camino, evitando inoltre una serie di inconvenienti. Infatti con il camino elettrico non sarà più necessaria la legna, il carbone e la canna fumaria, ma semplicemente una presa elettrica che consente l'avvio.
Il funzionamento del camino elettrico è molto semplice: mediante l'impiego dell'energia elettrica, avviene l'accensione delle lampadine all'interno che riproducono l'effetto della fiamma. Si ha una ampia scelta per quanto concerne le lampadine che sono presenti in svariate tipologie: da quelle classiche, a quelle aled a risparmio energetico. Il camino elettrico è presente in una duplice tipologia, sia concepito come elemento d'arredo che riproduce solo la fiamma, quindi ha un fine puramente estetico, o con la funzione di riscaldare l'ambiente, quindi anche utile. Le due opzioni possono essere collegate o disgiunte. Il meccanismo è regolamentato da un telecomando, quindi a distanza da comandi semplici o con tecnologia touch screen. I vantaggi si riscontrano da subito nei tempi celeri d'installazione, inoltre dall'esonero dai lavori la manutenzione e all'assenza di fumi.
Tipologie di camini elettrici
Molteplici sono i modelli dei camini elettrici che possono appagare le richieste più esigenti: da quelli che amano il classico, con l'installazione a terra di un camino elettrico incassata ad esempio in una cornice in pietra o dentro delle semplici cornici più moderne e stilizzate. Per gli impianti di camini elettrici potete rivolgervi alla nostra azienda, i nostri tecnici altamente qualificati installeranno presso la vostra abitazione il camino elettrico che più vi aggrada. Contattateci con fiducia.
 
 
26.05.2014

TAPPARELLE ELETTRICHE


Tapparelle elettriche Milano: 339.3817537Indubbiamente le tapparelle elettriche all'interno di un'abitazione costituiscono un confort non indifferente rispetto alle clessiche tapparelle meccaniche, in quanto non prevedono alcuno sforzo fisico. Dunque le tapparelle dotate di un sistema automatizzato risultano essere ideali per le persone anziane non inclini a sforzi fisici, alle persone diversamente abili, ma anche più semplicemente per chi predilige sistemi oscuranti nella propria casa impiegando il minimo sforzo. Le tapparelle automatizzate funzionano in base ad un meccanismo molto semplice e possono essere installate a casa vostra da tecnici professionisti, a tal proposito la nostra azienda è in grado di soddisfare le vostre esigenze. Un team di elettricisti e tecnici altamente qualificati svolgerà il lavoro d'installazione delle tapparelle in modo ottimale e in tempi celeri presso la vostra abitazione.

Caratteristiche e vantaggi delle tapparelle elettriche

È indiscutibile in generale che le tapparelle, così come le persiane, le veneziane ed anche le tende, dotate di automazione elettrica si presentano come una confortevole possibilità rispetto a quelle meccaniche. L'automazione delle tapparelle deriva dal motore tubolare, di tipo assiale e dalla forma a tubo che consente di collocarlo in modo adeguato nel rullo su cui è avvolta la tapparella. Vediamo che il movimento generato dal motore è di tipo bidirezionale, consente cioè alla tapparella di scorrere sia verso l'alto quando viene tirata su e sia verso il basso quando scorre giù. Vengono realizzate in questo specifico settore tapparelle ed altri sistemi oscuranti già automatizzati, però eventualmente si possono automatizzare anche quelle meccaniche, sia quelle tradizionali che quelle monoblocco, cioè integrate con la finestra. Se si ritiene opportuno automatizzare le tapparelle già esistenti nel proprio appartamento, una scelta importante da ponderare verte sulla tipologia di motore da installare. In particolar modo per quanto concerne dimensioni e peso del motore, che è opportuno individuare facendo riferimento alle peculiarità delle tapparelle. Si dovrebbe ad esempio tener presente che ci siano almeno due punti di scarto tra il peso del motore e la superficie della tapparella, considerandone anche il materiale di cui è costituita. Per una superficie in plastica, ad esempio, il rapporto è di cinque chili per otto metri quadri, per una in alluminio di sette a nove e per una in legno di nove a undici. Ad ogni modo, l'alimentazione per un corretto funzionamento del motore deve essere di 230 V. inoltre tutti i motori reperibili in commercio sono dotati di dispositivi di sicurezza che sono in grado controllare ed semmai di arrestare il moto della tapparella in caso di surriscaldamento o di sforzo eccessivo dell'impianto. Poi mediante i nuovi motori sempre più tecnologici e perfezionati, il movimento viene indirizzato e mutato anche nell'evenienza di potenziali ostacoli incontrati sul percorso, impostando una breve inversione. Le nuove tapparelle elettriche, sempre più all'avanguardia sono state ideate per consentire la loro funzione meccanica qualora non si disponesse in quel frangente di energia elettrica. Fondamentale risulta essere il sistema di comando impiegato per gestire le tapparelle elettriche.

Le modalità disponibili sono due: la prima implica l'entrata in funzione mediante i pulsanti ed accade quando il motore della tapparella viene connesso direttamente all'impianto elettrico. È un sistema via filo, collegato, dove il motore è allacciato alla centrale di comando tramite fili elettrici. Il secondo sistema presume l'utilizzo di un telecomando mediante il quale la tapparella viene avviata e comandata, e viene adoperato se il motore non risulta essere collegato all'impianto generale. Indiscutibilmente si presenta come il sistema più funzionale perché senza l'allacciamento ai fili elettrici, il comando avviene via onde radio evitando complessi interventi. È anche da precisare che tale sistema richiede un idoneo mantenimento dell'apparecchio. L' impianto delle tapparelle elettriche risulta essere anche economicamente abbordabile. Per quanto concerne il sistema di comando, se si predilige quello a filo, è imprescindibile l'intervento di un tecnico elettricista per un'efficiente e sicura installazione. Contattateci con fiducia.
 
 
19.05.2014

VIDEOCITOFONO


Videocitofono Milano: 339.3817537La protezione della propria casa avviene mediante molteplici strumenti, il citofono ed il videocitofono si fanno garanti della nostra sicurezza perché sappiamo in anteprima chi vuole accedere nella nostra abitazione. Dunque il citofono all'interno di una casa è una comodità unitamente ad un sistema di sicurezza e di vigilanza. Il citofono esplica la funzione di aprire la porta o il portone d'ingresso senza allontanarsi dal proprio appartamento; poi se si auspica di installare un videocitofono, il livello di sicurezza aumenta notevolmente, in quanto è possibile oltre a sentire la voce di chi suona, vedere l'immagine del nostro interlocutore dunque individuarlo. Si deduce a tal proposito che il videocitofono costituisce un sistema di sorveglianza molto utile per la visione dell'esterno della casa, nella zona antistante al portone d'ingresso.

Il moderno settore dei videocitofoni è in continua evoluzione tecnologica, infatti oggi sono dotati di display in bianco e nero o a colori, possono presentare telecamere orientabili che sono attive soprattutto la sera o di notte. Inoltre alcune comprendono piccole memorie che consentono di registrare le immagini. Il citofono ha un meccanismo analogo a quello del telefono, in quanto l'unità esterna presenta un microfono che conduce la voce all'altoparlante dell'unità interna, mentre per quanto concerne il videocitofono in aggiunta ci sono le immagini che compaiono sul display dell'unità interna mediante una telecamera situata all'esterno che filma tutto. Molteplici sono i modelli di videocitofono presenti sul mercato: quelli più tradizionali sono fissati a parete, ma vi sono anche da appoggio o a incasso nel muro, dal design più sofisticato, o anche senza fili così da portarli con sé all'interno dell'appartamento.

La tecnologia odierna consente inoltre svariati optional ed un'installazione più immediata e semplice. A tal proposito la nostra azienda è in grado di offrirvi servizi ottimali grazie ad un team di tecnici esperti nel settore. Potrete constatare personalmente come l'installazione di citofoni e videocitofoni possa avvenire in modalità celere ed immediata. Per quanto concerne invece i permessi condominiali, quando se si decide di installare o sostituire l'impianto citofonico all'interno di un condominio è necessario solo il permesso dell'amministratore, mentre per l'installazione di un videocitofono, risultando un innovazione, è necessario il consenso della maggioranza dei condomini, ed in alcuni casi estremi addirittura è imprescindibile l'unanimità.
 
 
12.05.2014

IMPIANTO ELETTRICO SICURO


Impianto elettrico sicuro Milano: 339.3817537Per sentirsi davvero al sicuro nella propria abitazione è fondamentale avere la certezza che l'impianto elettrico installato sia a norma di legge, secondo cioè il D.M. n° 37 del 22/01/2008 e dunque possedere un quadro elettrico dotato di salvavita e messa a terra. La messa a terra è un elemento fondamentale, consiste in un insieme di fili che assorbono le eventuali dispersioni di elettricità che si diramano dall'impianto di illuminazione e dagli elettrodomestici e le canalizzano verso un dispersore metallico, denominato puntazza, immesso nel terreno. In tal modo il dispersore può riversare nel terreno l'elettricità assimilata e fa sì che non si prenda la scossa sfiorando l'elettrodomestico quando è in corso una fuga di corrente.

Inoltre per salvaguardarsi è necessario collocare alla messa a terra anche le tubature dell'impianto idrico e dell'impianto di riscaldamento perché altrimenti si accumulerebbero corrente. Indispensabile è il salvavita o il differenziale che ha la funzione di arrestare la trasmissione di elettricità in caso di sovraccarico. In sostanza se non si rilevano sprechi di corrente nell'impianto elettrico, la corrente che parte dal quadro e quella di ritorno sono di medesima potenza, dunque resta in equilibrio il bilanciere magnetico. Al contrario se si verificano dispersioni, ad esempio in caso di folgorazione, le correnti in entrata e in uscita si presentano differenti, e il bilanciere non è più in equilibrio a questo punto si sposta e si interrompe il contatto elettrico, sospendendo il circolazione di elettricità e da vanificare la scossa.

La corrente che alimenta tutti i circuiti di un impianto elettrico proviene dal quadro elettrico, in genere in un impianto è presente un unico quadro che conduce la corrente a tutte le prese e agli interruttori. Dunque se salta un interruttore, la trasmissione della corrente si arresta in tutto l'appartamento. Nel quadro si possono inserire più linee di corrente separate, ad esempio una che trasmette la corrente agli interruttori e un'altra alle prese per non rimanere al buio e con tutti gli elettrodomestici inattivi. In un'abitazione alquanto spaziosa è preferibile dividere più linee, prevedendone una per gli interruttori della zona notte, uno per le prese della zona notte, una per gli interruttori della zona giorno e una per le prese della zona giorno. Ne consegue che il quadro elettrico deve presentare ampie dimensioni per includere a parità di numero tanti interruttori quante sono le linee di corrente. Inoltre vediamo che una linea in più si può installare per il personal computer, però per impiegare l'energia elettrica in sicurezza urge applicare correttezza e accortezza in determinate condotte.

I comportamenti più frequentemente scorretti da eludere sono: inserire più elettrodomestici in unica presa, scongiurando il corto circuito, è bene prediligere prese multiple, o più comunemente denominate ciabatte. Disinnescare costantemente la spina quando un elettrodomestico non è in funzione. Altamente pericoloso si rivela toccare prese o elettrodomestici con le mani bagnate o umide, in quanto l'acqua è conduttore di elettricità e si rischia la folgorazione. Sempre sostituire le lampadine in seguito alla disinstallazione del pulsante principale. Quando in casa vi è la presenza di bambini, è necessario montare prese con uno schermo protettivo, al fine di impedire che introducano le dita. Per installare un impianto elettrico sicuro per la vostra abitazione e per salvaguardare la vostra incolumità potete rivolgervi alla nostra azienda, tecnici esperti eseguiranno un lavoro eccellente in tempi rapidi. Contattateci con fiducia.
 
 
05.05.2014

ILLUMINARE GLI SPAZI ESTERNI


Illuminazione giardino Milano: 339.3817537Avete la fortuna di possedere una graziosa villa con giardino? Allora non lasciate niente al caso, una dimora di questo calibro merita di essere valorizzata al meglio con un'adeguata illuminazione. In questo ambito i professionisti più preparati potranno suggerirvi e realizzare concretamente molteplici soluzioni, la nostra azienda è specializzata nel settore. Elettricisti altamente qualificati sapranno installare in modo celere gli impianti di illuminazione su porte di ingresso, vialetti, giardini. Infatti un giardino ben illuminato dà l'impressione di prolungare l'abitazione verso l'esterno. Dunque prestando attenzione a tali dettagli si giungerà ad un effetto estetico davvero invidiabile. L'illuminazione presenta due funzioni, una di tipo pratico per illuminare bene il vialetto di ingresso e la porta di accesso alla casa, la seconda è di tipo scenografico affinché risaltino alcune zone dell'ambiente esterno, magari di particolare prestigio o semplicemente esteticamente molto graziose, come ad esempio una fontana o una statua, o dei capolavori di giardinaggio.


Illuminazione vialetto e porta di ingresso.

L'illuminazione collocata in corrispondenza del vialetto ha la funzione di rendere visibile la pavimentazione, specie se è costituita da vari elementi, tipo ciottoli e ghiaia. Dunque è auspicabile installare lungo il percorso delle lampade basse, ad esempio dei faretti. In tal caso potrete scegliere degli elementi floor- washer a basso voltaggio, oppure dei faretti segna passo a led, ideali per segnalare potenziali gradini che portano alla porta d'ingresso. L'ingresso necessita di un'illuminazione ad hoc, e a tal proposito una modalità semplice con cui si assicurano risultati soddisfacenti è posizionare due applique alla porta. Si può optare per delle lampade a forma di lanterna oppure dei faretti bidirezionali, questi ultimi si presentano decisamente scenografici. Un potenziale suggerimento potrebbe essere quello di sistemare in casa una lampada interna ma che sia visibile dall'esterno, ideale ad esempio se la vostra porta è dotata di un sopraluce vetrato, potete accendere la lampada a soffitto che si trova nell'ingresso. Invece se la porta presenta vetrate laterali, potete optare per un'applique sistemata su un tavolino. È importante che l'ingresso sia sempre luminoso dopo il tramonto del sole, quindi provvedete con una fotocellula, che azionerà le illuminazioni al crepuscolo e le spegnerà la mattina dopo. Inoltre utile per non sprecare energia elettrica è montare un rilevatore di movimento per il vialetto, che attivi le luci solo nel caso in cui qualcuno debba percorrerlo.


Illuminare il giardino.

Risolto l'aspetto pratico dell'illuminazione, ci si può ingegnare per curare l'estetica del giardino. È consigliabile prediligerne alcuni punti, come ad esempio un albero, una statua o un qualcosa di particolare che ne catturi l'attenzione. Se decidete di illuminare un albero ci sono diverse alternative, come illuminare i suoi rami dal basso, creando un'atmosfera magica, possedendo un tronco molto alto, è meglio illuminarlo con una piantana infissa nel terreno a vapori di mercurio, così propagherà una luce fredda bianca tra i rami. Nei diversi periodi dell'anno sicuramente irradierete il giardino con modalità differenti a seconda anche delle fioriture presenti. Fondamentale per agevolare l'illuminazione dal basso sono i faretti, fate montare da un tecnico un tubo flessibile nel quale scorreranno i cavi. Tali cavi si presteranno in seguito ad essere reinterrati in altra posizione ogni qual volta si abbia la necessità di modificare le luci. Gli apparecchi utilizzati devono essere specifici per uso sommerso o da esterno. Non di secondaria importanza risulta essere la qualità degli impianti che deve essere accostata ad una regolare manutenzione, per quest'ultima la nostra azienda sarà ben felice di soddisfare le vostre esigenze in qualunque momento. Contattateci in qualsiasi momento.
 
 
28.04.2014

INSTALLAZIONE ANTENNE DIGITALE TERRESTRE E PARABOLE SATELLITARI


Antenne tv e parabole Milano: 339.3817537Avete esigenza di installare impianti d'antenna TV digitale terrestre e parabole satellitari per impianti singoli e condominiali centralizzati? La nostra azienda specializzata nel settore, e con un team di elettricisti di esperienza e certificata professionalità, può offrirvi elevati servizi. Il tutto coniugato all' impiego di materiali di ottima qualità così da esaudire le richieste sia per nuovi impianti sia per revisioni, aggiustiamo impianti esistenti operando nel rispetto del recente Decreto ministeriale del 22 gennaio 2013 e della nuova norma CEI 100-7. Nel momento in cui dobbiamo montare nuovi impianti adoperiamo criteri tecnici necessari per intercettare solo le frequenze attribuite al servizio di radio diffusione digitale terrestre e satellitare ed evitando le probabili interferenze dei nuovi servizi LTE. Al contrario per quanto concerne gli impianti già presenti conformiamo gli impianti installando o sostituendo antenne, centrali o filtri creati espressamente per l'eliminazione delle interferenze LTE, sia in impianti d'antenna indipendenti che in impianti centralizzati di condomini e alberghi. I nostri elettricisti adoperano strutture a larga banda per impianti singoli e centrali programmabili o a filtri diretti per consentire la visione dei canali principali negli stabili. Inoltre oggi mediante misuratori di campo all'avanguardia e software speciali, in seguito ad un'attenta stima del segnale recepito, viene delineato il progetto con il calcolo della potenza del segnale recepito secondo i parametri stabiliti dalla normativa; infine per utilizzare in modo ottimale la tecnologica dei dispositivi televisivi ibridi (dotati di porta Ethernet per l'accesso ad internet), così come di decoder o apparecchi surround, urge la presenza di due sistemi di distribuzione: il collegamento dei cavi elettrici predisposto per la connessione ad internet ed alla rete locale; è preferibile durante l'installazione o l'adeguamento dell'impianto d'antenna di ponderare l'esecuzione di un impianto di cablaggio strutturato che serva ogni punto dove è presente una presa TV. La nostra azienda è disponibile in qualunque momento ad intervenire per risolvere le vostre problematiche e soddisfare al meglio le vostre esigenze. Contattateci con fiducia.
 
 
21.04.2014

IMPIANTI D'ALLARME


Elettricista impianti d'allarme Milano: 339.3817537Gli impianti d'allarme sono stati ingegnati per proteggere la propria abitazione da eventuali intrusioni di malintenzionati. Specie se si decide di allontanarsi per lunghi periodi di vacanza e se l'edificio in questione risulta essere isolato o a piano terra. A tal proposito sono state ideate due tipologie di sistemi di protezione, il classico conosciuto anche come sistema di protezione passiva, costituito da porte blindate e finestre con inferriate. Il secondo è un sistema di protezione attiva dato da impianti elettronici installati per individuare un eventuale pericolo. Sostanzialmente sono sistemi d'allarme antintrusione.
Il mercato di tale settore presenta una vasta gamma di modelli tecnologici, diversi sono i tipi di impianti d'allarme.Tutti gli impianti d'allarme sono caratterizzati da i seguenti elementi:

- la centrale, completa di accumulatore e batteria che ne consentono il funzionamento anche in assenza di energia elettrica;
- i rivelatori;
- i dispositivi d'allarme, che possono essere locali, come le sirene, o remoti, combinatori telefonici che permettono il collegamento con istituti di vigilanza.

Principalmente gli impianti di allarme si suddividono in perimetrali e volumetrici, in base alla funzione che svolgono se debbano salvaguardare la casa dall'esterno o dall'interno. Inoltre entrambi possono essere sistemi cablati o wireless.

Gli Impianti d'allarme perimetrali presentano come collocazione le pareti esterne della casa. In questo caso l'allarme si aziona se vengono aperti gli infissi esterni, dunque il sistema consente agli abitanti di stare tranquillamente all'interno della casa, anche quando è in funzione, è risulta eccellente per la tutela notturna della propria abitazione. Non solo ma volendo la casa può essere sezionata in varie zone e rendere l'allarme attivo solo in alcune aree dell'appartamento. Mentre gli impianti d'allarme volumetrici consentono di fermare il ladro ormai all'interno dell'appartamento, infatti mediante dei sensori volumetrici, che ne rilevano la presenza attraverso la percezione dei movimenti o delle alterazioni di temperatura. La straordinarietà di tali sistemi d'allarme è che continuano ad essere attivi ed efficienti nonostante si lascino le finestre aperte, senza però, in quei lassi di tempo, persone all'interno dell'abitazione. Ancora l'impianto d'allarme cablato è costituito da un circuito a bassa tensione, collegato da fili o cavi elettrici che devono essere incassati nei muri, se l'intruso dovesse tagliare anche uno solo dei fili o dei cavi automaticamente scatterebbe l'allarme. L'unico inconveniente di tale impianto consiste nel dispendioso intervento d'installazione perché include opere edili, se non vi sono canaline esterne.

Poi vi sono gli impianti d'allarme senza fili cioè i vari elementi sono connessi mediante onde elettromagnetiche. Il congegno presenta batterie pertanto il sistema d'allarme ha una certa autonomia qualora non ci fosse energia elettrica. Il suo collegamento comporta costi accessibili perché non prevede interventi murari e eventualmente. Un inconveniente potrebbe essere rappresentato dall'interferenza con le onde radio, ma la tecnologia sta ovviando tale problema. Poi vi sono impianti d'allarme misti ed integrati. Un impianto misto è costituito da una parte cablata ed una funzionante ad onde radio. Di solito la parte cablata è costituita dalla centrale e dalle sirene, mentre le altre parti sono wireless. Tale impianto risulta ottimale se si vuole ingrandire un impianto sussistente e non si può procedere con interventi nei muri. Per impianto integrato s'intende una coesistenza tra sistemi di protezione passiva e attiva. Ad esempio la serratura elettronica della porta blindata è connessa con l'antifurto. Ad ogni modo prima di montare un qualsiasi allarme per tutelare la propria abitazione è essenziale analizzare la pianta dell'immobile. Individuare i punti critici della casa e stimare la posizione di balconi e terrazzi.

Tutti i componenti del sistema d'allarme devono essere conformi alle norme CEI e certificati da IMQ.in seguito all'installazione è consigliabile effettuare un periodo di prova per acquisire dimestichezza con l'impianto e constatare se il suo funzionamento è ottimale. In aggiunta è opportuno stipulare con la ditta di allarmi un contratto di manutenzione che garantisca almeno due controlli l'anno.
 
 
14/04/2014

AUTOMAZIONE PER CANCELLI A BATTENTE


Cancelli automatici Milano: 339.3817537Addio cancelli manuali! Oggi la comodità è a portata di tutti ed è automatica. Adesso è possibile entrare o uscire dalla vostra abitazione in assoluto comfort. Infatti qualsiasi sia l'habitat della vostra casa, le varie tipologie di cancelli si adattano perfettamente alle vostre esigenze grazie alla molteplicità di motoriduttori per cancelli a battente. I meccanismi dei cancelli automatici rendono tutto più semplice e rapido, l'apertura e la chiusura del cancello viene effettuata mediante un tuo comando in assoluta sicurezza. Aprire il cancello di casa sarà sempre pratico e confortevole, senza più ritrovarsi in situazioni che possono provocarti disagi superflui come dover obbligatoriamente scendere dall'auto, anche nel corso di una tempesta, sotto la pioggia battente mentre a fatica si cerca di aprire ante piuttosto pesanti.

Svariate si presentano le soluzioni proposte dal settore, ma quella studiata su misura per te che incarna la necessità di praticità risiede nelle automazioni per cancelli a battente. Esse si rivelano versatili in quanto sono ottimali da installare sia presso fabbricati moderni che in strutture più antiche dove non vi sono predisposizioni idonee. È possibile in ogni caso prediligere per l'opzione appropriata alle tue esigenze, potrai automatizzare il cancello, senza ulteriori costi aggiuntivi o intricate modifiche strutturali presso la tua abitazione. Con l'inserimento del cancello automatico riscontrerai una notevole rivalutazione del contesto dove ha luogo l'inserimento del motoriduttore, ineccepibili prestazione tecniche dell'impianto ed estrema praticità domestica.

Fondamentali da conoscere sono alcuni preziosi dettagli: è possibile che i cancelli a battente siano realizzati con una o due ante, l'apertura di queste è solita avere luogo all'interno della proprietà e necessita di uno spazio considerevole. Nell'ipotetico caso in cui non sia avvenuta l'installazione del cancello, è fondamentale ponderare l'eventualità di predisporre l'installazione di un motoriduttore sotterrato, quindi in sostanza impercettibile. Per orientarsi verso l'automazione più consona è indispensabile essere al corrente approssimativamente circa le dimensioni e il peso dell'anta. Oltretutto urge essere informati riguardo la presenza di eventuali piloni che limitano lo spostamento dell'anta in apertura e valutare l' ubicazione dell'anta in relazione al pilastro, dove l'anta è saldata.

Tra le molteplici varianti, circa i cancelli automatici, una spiccata attenzione è mostrata dall'utenza verso quelli a basso impatto visivo. Probabilmente perché l' automazione interrata risulta meno invasiva. FROG è l'automazione per ante fino a 3,5m di lunghezza, agevole da collocare dentro la propria cassa di fondazione che lo separa interamente assicurandoti una rilevante salvaguardia dagli agenti atmosferici. Inoltre se vuoi montare il tuo nuovo cancello FROG-J non avrai nessun tipo di complicazione perché già munito di cassa dello spessore di soli 85 mm ed è ideale su ante fino a 1,8m. Al contrario se preferisci meccanizzare il tuo vecchio cancello la motrice idonea è MYTO, con una cassa di fondazione di soli 8 cm che può essere installata secondo le tue richieste.

Una delle problematiche frequenti durante la montatura dei cancelli consiste nello spazio disponibile in apertura, spesso è davvero ridotto. In tal caso la espediente risiede nell'automazione esterna lineare: AMICO è il motoriduttore per ante fino a 1,8m; poi c'è ATI consigliato per cancelli di dimensioni imponenti; ciononostante se il tuo cancello è massiccio ma vuoi rinunciare alla tecnologia encoder allora ciò che potrebbe interessarti è AXO. Nel caso in cui il tuo cancello sia in ferro battuto, ti proponiamo KRONO, il motoriduttore esterno a vite senza fine con l'inconfondibile forma a stelo.

Per le colonne maestose e ingombranti, dove dovrai innestare il cancello, è auspicabile un'automazione esterna con braccio snodato. È l'ultimo modello ideato e realizzato il suo nome è FAST40, l'automazione per ante fino a 2,3m, un mix di tecnologia e risparmio energetico. In previsione di un cancello imponente con ante fino a 4m è opportuno indirizzarsi su FERNI. Se il contesto in cui intendi installare il tuo cancello automatico presenta dimensioni ridotte e un passaggio pedonale devi considerare che se la colonna è stretta e ha una larghezza anche di soli 8 cm, o si trova adiacente ad un muretto puoi scegliere il modello STYLO per ante fino a 1,8m di lunghezza, è perfetto per l'automazione di passaggi limitati e pedonali.

Ne conviene infine che la vasta gamma di automazioni per cancelli a battente sono caratterizzate da tecniche all'avanguardia, studiate per favorirti in ambito domestico con il minimo sforzo, inoltre ti assicurano appieno il controllo del tuo impianto, indipendentemente da quale sia il contesto abitativo.
 
 
07/04/2014

NUOVA NORMA CEI 64-8 VARIANTE 3 CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI

Normativa NUOVA NORMA CEI 64-8 VARIANTE 3 CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTILa nuova variante alla norma CEI 64-8 determina le regole riguardanti gli impianti elettrici da installare nelle abitazioni, è necessario attenersi alle norme vigenti sia che si tratti di un impianto elettrico ex novo sia che si tratti di semplici riparazioni al precedente impianto elettrico. Essenzialmente le novità consistono nelle: dotazioni minime di un impianto interno di un'abitazione e altre norme riguardo gli interruttori differenziali.

Principalmente la variante 3 fa riferimento a standard differenti con 3 livelli diversi di impianto elettrico, si presentano così suddivisi:

Il Livello I indica la struttura minima che dovrà avere un impianto elettrico affinché possa risultare a norma, infatti presume un numero imprescindibile di punti-prese e punti-luce per le varie stanze e un numero minimo di circuiti in relazione all'area calpestabile dell'appartamento. L'installazione di tale impianto è richiesta da quella percentuale di utenti che necessita di una funzione essenziale dell'energia elettrica, senza però rinunciare alla salvaguardia dei rischi dei comuni incidenti domestici, causati dal deterioramento dell'impianto elettrico.

Il Livello II essendo superiore prevede un aumento delle prestazioni dell'impianto elettrico quindi un aumento della dotazione e dei componenti, nonché ulteriori impianti aggiuntivi (ad. esempio il controllo carichi); dunque tale impianto oltre ad aumentare i numeri di punti prese, punti luce e interruttori differenziali, consente all'utente un'amministrazione oculata dei consumi e una tutela maggiore della propria casa;
il sistema di controllo carichi, è stato ideato per contrastare la dispersione energetica e usufruire in modo corretto dell'energia elettrica. Tra le dotazioni incluse in un impianto tipo sono previsti videocitofoni e sistemi anti-intrusione, per custodire il vostro appartamento. La notevole potenza dell'impianto elettrico è constatata concretamente dagli utenti, che riscontrano come sia modellata secondo le loro esigenze e la conformazione dell'appartamento;

Il Livello III è realizzato da una dotazione impiantistica imponente e tecnologicamente all'avanguardia (impianto domotico). Tale tipologia di impianto risponde alle richieste di un utente molto esigente che desidera per la propria abitazione estrema efficienza e confortevolezza, dove la tecnologia è impiegata a 360° per rendere eccelsa la quotidianità entro le mura domestiche. Principalmente le funzioni domotiche racchiuse nell'impianto sono: anti-intrusione, controllo carichi, gestione comando luci, gestione temperatura, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema antiallagamento e/o rilevazione gas.
   
   


 
 
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